Dalla Maremma al mondo: ecco il rally di Santini
Dopo essere rinato nelle scorse settimane il Trofeo nel 2017 entrerà nell’IRC internazionale
FOLLONICA. Non si è ancora spenta l'eco del Trofeo Marema, nell'anno del rilancio: è stato un successo tecnico, sportivo e organizzativo che ha permesso alla manifestazione tirrenica di riconquistare la titolarietà e non solo. Il Rally della Maremma ha infatti la possibilità di far parte dell'IRC internazionale dal 2017.
Un successo per la neonata scuderia Maremma Corse 2.0 ed una grande gioia per Paolo Santini, patron della manifestazione, felice per l'esito della gara, per il trionfo del figlio Alessio e per questa splendida notizia, che rilancia la sua creatura.
Paolo Santini, lei è stato il nocchiero del Trofeo Marema per venti anni: ha riproposto la gara, dopo averla “ripresa” dopo un anno di pausa e riproposta ad alti livelli. Quali sono le sue riflessioni a mente fredda?
«Sono veramente felice per come sono andate e cose, per la mia famiglia, per la scuderia. La nostra è stata una sfida contro il tempo per cercare di far ripartire il “Maremma”. È stato un grande spirito di squadra: artefice di questo successo è stato un gruppo di giovani determinati».
Quale il futuro del Trofeo Maremma ?
«Abbiamo ripreso la titolarieta e il prossimo anno saremo al via per la coppa regionale relativamente alla 2ª macro zona, mentre alla Coppa Italia vi prenderanno parte due gare toscane, il rally del Casentino e di Pistoia. Noi puntiamo molto in alto e ci sono i presupposti per entrare a far parte dell’IRC internazionale».
Com’è stato il verdetto ispettivo?
«Molto positivo. Un tracciato molto bello, con una organizzazione altrettanto perfetta, garanzie per un futuro di gran lunga positivo: la nostra gara ambisce molto in alto e può ambire a traguardi ambiziosi, come l’IRC internazionale».
Cosa ha provato a tornare al vertice dell'organizzazione che aveva inventato il Trofeo Maremma nel 1975 ?
«Sono immensamente felice di essere qui, mi mancava veramente e volevo rilanciare in alto questo gioiello amato da tutti gli sportivi e credo di esserci riuscito. Sono felice anche per la mia famiglia e per tutta la scuderia. Dobbiamo lavorare molto insieme. Il rilancio del Maremma è decollato. Ma sono contento anche e soprattutto del verdetto ispettivo: la nostra gara merita di far parte dell'olimpo che conta». Buon lavoro, patron.
Gianni Mancini
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