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Mietono allori gli amatori di Scapecchi

GROSSETO. Ha preso il via, al centro sport combattimento in via Pergolesi a Firenze, la prima fase del campionato italiano amatori di pugilato. Ben 47 gli incontri effettuati, con 56 partecipanti...

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GROSSETO. Ha preso il via, al centro sport combattimento in via Pergolesi a Firenze, la prima fase del campionato italiano amatori di pugilato.

Ben 47 gli incontri effettuati, con 56 partecipanti nelle varie categorie.

La Maremma Boxe di Alessandro Scapecchi ha partecipato con 6 atleti: Luca Naitana, Riccardo Gussago, Stefano Angelini e Palmiero Scotto della palestra Energym Zenzero di Orbetello, lo Scansanese Carlo Crimi e l'unica ragazza, Michelle Niccoli della Maremma Boxe.

Tutti i pugili saliti sul ring sono allievi della Gym Boxe del maestro Alessandro Scapecchi, che quest'anno partecipanoin numero veramente considerevole ai corsi a Grosseto e Orbetello.

Nel corso del primo fine settimana del campionato italiano si sono registrati due esordi nelle file della Maremma Boxe: Palmiero Scotto e Carlo Crimi che conquistano due vittorie ai danni e di Cioni e Piccini.

«Chi ben inizia è a metà dell'opera», e cosi è stato con la vittoria di Luca Naitana ai danni di Calamai ed il perfetto match di Gussago che si è guadagnato uno stretto pari contro Ferrini.

Ma la chicca è venuta dal derby tra l'orbetellano Stefano Angiolini e Coccoluto di Porto Santo Stefano.

Incontro teso e combattuto da entrambe le parti, con prevalenza alternata per tutte le tre riprese, ma che ha visto Angiolini strappare una meritata vittoria.

Onore alle armi e appuntamento alle prossime fasi del Campionato.

Una importante vittoria è anche per l'unica donna presente alla trasferta fiorentina, Michelle Niccoli chiamata a confrontarsi con la portacolori locale, Pampana.

Netta superiorità tecnica e grande ritmo della nostra Michelle, alla quale non fa difetto nemmeno la potenza, con la quale ha purtroppo toccato l'avversaria, che ha riportato una lieve ecchimosi.

Niente di grave, ma nella light boxe questo non deve succedere e non sono quindi mancate le opportune scuse.

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