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«L’errore fatale, poi siamo andati in bambola»
Giacomarro analizza le cause della pesantissima battuta d’arresto, la felicità dei sardi
ARZACHENA. Un risultato numericamente eccessivo. Mister Giacomarro, al termine della gara cerca di trovare una spiegazione alla pesantissima battuta d’arreso.
«Nel momento del nostro massimo sforzo per raggiungere il pareggio – dice – è arrivato l’errore fatale, che ha significato il raddoppio dell’Arzachena. A quel punto i ragazzi sono andati in bambola. Per spingere abbiamo spostato in avanti la difesa concedendo alle nostre spalle almeno 50 metri agli avversari. Non siamo riusciti a sfruttare almeno 2-3 occasioni importanti in una partita sostanzialmente equilibrata. Quindi è arrivato quella grande leggerezza di Maciulla con la conseguente bambola degli under con i grandi andati nel torpore».
«Non abbiamo fatto una bella figura – gli fa eco il difensore Daleno – ma noi ci mettiamo la faccia e ci prendiamo le nostre responsabilità. In casa della capolista si può anche perdere ma in maniera diversa. Adesso non ci possiamo permettere di mollare e non ci dobbiamo nascondere. Questo per rispetto ai tifosi arrivati fin qui e per la società. L’Arzachena è un buona squadra, merita il primo posto in classifica».
Si gode il meritato successo l'allenatore dell'Arzachena Mauro Giorico che si presenta in sala stampa immediatamente.
«Non mi sarei aspettato - queste le parole dell'allenatore dell'Arzachena Mauro Giorico - una vittoria dalle proporzioni gigantesche perché conquistata contro un avversario dal blasone importante e con giocatori importanti. Il gol dopo dieci minuti ci ha agevolato la vittoria, non abbiamo rischiato quasi niente se non nel finale della prima frazione. Una vittoria meritata sotto tutti i punti di vista, avevamo preparato per bene la partita e i ragazzi hanno applicato tutte le direttive che avevamo provato in settimana. Sapevamo della forza degli avversari e sapevamo che erano pericolosi sulle fasce, ma sia Petrone e sia Atzei sono stati insuperabili».
Mister Giorico, siete primi in classifica e domenica c'è il derby in trasferta a Olbia?
«Dobbiamo raccogliere più punti possibile per raggiungere la quota salvezza, siamo primi in classifica, ma il nostro obiettivo resta la conquista della salvezza, quello che arriva dopo sarà tutto di guadagnato». (pa.mu.)
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