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«Trial Maremma edizione zero, una scommessa vinta»

«Trial Maremma edizione zero, una scommessa vinta»

GROSSETO. «È stato come puntare su una scommessa che non era poi così scontata vincere. Siamo rimasti sorpresi che in poco più di un mese, tanto è stato il preavviso con cui abbiamo aperto le...

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GROSSETO. «È stato come puntare su una scommessa che non era poi così scontata vincere. Siamo rimasti sorpresi che in poco più di un mese, tanto è stato il preavviso con cui abbiamo aperto le iscrizioni, avere oltre cento iscritti. Molti purtroppo non hanno potuto aderire non potendosi organizzare per una trasferta così impegnativa con poco margine di tempo», commenta il presidente Paolo Vagaggini.

Paolo Coli aggiunge: «Abbiamo avuto atleti provenienti da svariate parti d'Italia. Trieste, Torino, Genova, Roma ed è stato sorprendente come in così poco tempo il tam-tam on line si sia diffuso. Evidente che molti aspettavano una manifestazione così particolare, all'interno di una ambiente incontaminato e naturale come il Parco dell'Uccellina. A dirlo sono gli stessi organizzatori, entusiasti della prima edizione del “Trial Maremma”.

Una sorta di edizione numero “Zero” dove tutto è stato testato: dall'organizzazione, all'accoglienza, al percorso. Alla fine l'esame è stato superato a pieni voti, anche se dovranno essere messi a punto ancora alcuni dettagli, ma l'importante era partire e verificare se c'era la possibilità di dare alla Maremma una competizione che nelle intenzioni, dovrà diventare nel tempo un appuntamento fisso nel panorama di questo settore del podismo non solo nazionale ma anche internazionale e sopratutto turistico, sfruttando un particolare periodo della stagione. Al via oltre cento atleti, che si sono divisi fra i 23 chilometri del percorso riservato agli agonisti e i 16 di coloro che invece volevano solo passeggiare per ammirare le bellezze del parco con tutta calma. Il percorso immerso nella natura, ha permesso agli atleti di correre fra terreni di varia natura come la terra battuta, sabbia e piccoli tratti in asfalto, con la prima parte che vedeva i partecipanti affrontare la salita di cinque chilometri fino all’Abbazia di San Rabano. Poi la discesa nel bosco su “Single track” lievemente inclinato. La giornata è magnifica e la salita alla Torre di Collelungo è divertente. Dopo l'arrivo alla “Torre” il panorama è bellissimo. Ancora discesa e attraversamento della spiaggia e subito dopo atleti immersi nella pineta, per quattro chilometri pianeggianti. Ancora salita a gradoni di pietra fino alla Torre di Castel Marino con 350 metri molto impegnativi. Inizia la seconda parte del percorso. Discesa, poi un tratto di asfalto, passaggio nel bosco e secondo e ultimo ristoro poco dopo quindici chilometri. Ancora pineta, fino all'ultimissimo tratto di circa tre chilometri, con la natura a fare da stupenda scenografia, che ha accompagnato i partecipanti fino al traguardo finale. La manifestazione, iniziava nella serata del sabato con la consegna del pacco gara e il consueto “Briefing” della gara. Puntuale alle ore 9,00 la partenza del giorno dopo, che ha visto in una giornata di sole salutare l’arrivo del primo atleta dopo 1h e 55' con Riccardo Checcacci, podista molto esperto per questo genere di competizione.

La prima donna è stata Jessica Perna in 2h 13’. Primo classificato della "Wtpm" di 16 km Marco Caselli, con il tempo di 1h e 51'. Primo dei grossetani Gianluca Cicchella del Centro Militare Veterinario, seguito dai maremmani Riccardo Ferrari e PaoloTontoranelli, giunti al traguardo rispettivamente quinto e sesto. Non va dimenticato chi ha sostenuto e creduto nell'iniziativa come la Regione Toscana, la Provincia, il comune di Grosseto, la Camera di Commercio, la Polisportiva e la Proloco di Alberse, le guide, i volontari della Humanitas e i tantissimi grossetani che hanno dato una mano.

La Banca Mediolanum di Grosseto e gli sponsor tecnici Salomon, Ferrino, Petzl, Garmin, Fizan e chi ha voluto partecipare con i propri prodotti locali con lo scopo di fare conoscere la Maremma anche dal punto di vista enogastronomico come le aziende Corsini, Latte Maremma, e Birrificio Maremma. Ora si pensa già a preparare l'edizione numero “Uno” con una “60 km”, affiancata da altre due o forse tre manifestazioni. Si sta già lavorando per ottenere l'omologazione dei percorsi da parte della “Itra” (Organismo internazionale delle corse Trail), per portare in Maremma anche gli atleti stranieri.

Massimo Galletti

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