Italia
Sanna: «Prima pensiamo alla salvezza»
È rientrato da due settimane, dopo un infortunio che lo ha tenuto fuori un paio di gare. Nonostante non sia ancora nella forma migliore, è stato decisivo in casa contro la Nuorese realizzando il gol...
È rientrato da due settimane, dopo un infortunio che lo ha tenuto fuori un paio di gare. Nonostante non sia ancora nella forma migliore, è stato decisivo in casa contro la Nuorese realizzando il gol vittoria al 90' e in trasferta domenica a Lanusei dove ha siglato il gol partita che ha proiettato l'Arzachena in testa alla classifica. Andrea Sanna, trentaduenne attaccante dell'Arzachena si gode il momento magico della sua squadra. «Sono felice di aver contribuito alle vittorie dell'Arzachena - dice alla Nuova Sardegna - siamo in testa alla classifica, ma non ci dobbiamo illudere. La società ci ha chiesto la salvezza e noi prima di tutto dobbiamo raggiungere quell'obiettivo, dopo di che penseremo ad altro. Siamo consapevoli che ci sono squadre più attrezzate di noi per tentare la scalata al calcio professionistico».
Vi state nascondendo? «Personalmente sono soddisfatto anche per il fatto che rispetto agli anni di Selargius, in cui dovevi giocare sempre con l'acqua alla gola, ad Arzachena siamo sempre nei piani alti della classifica». Classe 1983, come il suo compagno di reparto Piotr Branicki, anche a Lanusei avete dimostrato un affiatamento perfetto. «È vero. Ci completiamo alla grande: è abile nel gioco aereo e nelle sponde; io privilegio il gioco in profondità. Siamo due attaccanti che in campo si intendono a meraviglia». Dopo l'esperienza in Lega Pro l'arrivo ad Arzachena. Quanto ha inciso nella sua decisione di vestire la presenza di un allenatore come Mauro Giorico? «Il mister mi ha avuto al Fertilia e successivamente alla Torres, dove insieme abbiamo vinto il torneo di Eccellenza. E un allenatore che stimo». (p.m.)
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