Meteo
Minuto di silenzio in ricordo di Dolso
I calciatori giocheranno con il lutto al braccio per il mitico n.10
GROSSETO. La gara di oggi sarà preceduta da un minuto di raccoglimento per Arrigo Dolso. Il dipartimento interregionale della Lnd ha accolto la richiesta formulata da Fc Grosseto per ricordare uno dei biancorossi più significativi degli oltre cento anni della storia del calcio in città. E i calciatori oggi giocheranno con il lutto al braccio.
La gara di oggi, inoltre, dirà quanto questo Grosseto sia dipendente da Pietro Zotti. E' la prima partita senza il fantasista di Bari che certamente avrebbe voluto festeggiare diversamente i suoi 35 anni, appena compiuti.
«Zotti è un giocatore importante per noi – spiega mister Giacomarro – lo abbiamo voluto qui per le sue indubbie caratteristiche e qualità. Ma io ritengo che non si possa dire che questa squadra è Zotti-dipendente. E' senza dubbio un giocatore importante per noi, ma non determinante. Senza di lui, perdiamo di certo in qualità soprattutto sulle palle inattive. Ma se gioca Olivieri, avremo in campo un giocatore più dinamico che porterà le sue caratteristiche che sono altrettanto importanti per questa squadra. Giocheremo in un altro modo, ma sono certo che la squadra farà comunque molto bene».
Un cenno anche su Vincenzo Giannusa, il centrocampista palermitano che era stato in prova sino a giovedì scorso, salvo non presentarsi poi il venerdì: «Giannusa aveva una mezza parola con una squadra siciliana, per cui è tornato in Sicilia», conclude Giacomarro che quindi conferma che non lo vedremo in questa stagione con la maglia biancorossa.
(p.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
