Il Tirreno

Grosseto

Lo strano caso del Gavorrano dai due volti

di Alfredo Faetti
Lo strano caso del Gavorrano dai due volti

In trasferta gioca bene ma non fa risultato In casa prestazioni incolori ma arrivano i 3 punti

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GAVORRANO. Dopo sette giornate è possibile già fare una bozza di bilancio. Lo fa la società, lo fa l’allenatore. «La squadra funziona – dice il presidente rossoblù Paolo Balloni – E in questo senso va sottolineato il grande lavoro di mister Bonuccelli, che, al di là delle singole partite, è stato capace di costruire un bel gruppo, in grado di farsi sempre valere in campo».

E se questo è il primissimo bilancio societario su questa partenza del Gavorrano, quello dello staff tecnico entra nello specifico del gioco, con una constatazione tanto palese quanto curiosa: «Giochiamo meglio in trasferta, dove comunque non riusciamo a fare risultato, che in casa, dove magari le nostre prestazioni sono peggiori ma otteniamo comunque la vittoria».

L’allenatore dei minerari Vitaliano Bonuccelli comunque è sereno e predica ottimismo per il futuro, sicuro che con il tempo questo trend potrà cambiare. «Siamo una squadra che sta crescendo, occorre pazienza: pian piano i risultati arriveranno». Un ottimismo che gli arriva proprio da quelle partite giocate lontane dal Malservisi Matteini, dove il Gavorrano dà il meglio di sé avendo la peggio solo di fronte a degli episodi. Vedi la gara a Montemurlo, dove ha rimediato un 2-0 senza quasi subire tiri in porta. Ma la mente è già proiettata a domani, quando a Gavorrano arriverà il Città di Castello, una formazione reduce da un travagliato turno di campionato, perso per 4-0 con strascichi importanti nelle squalifiche, inflitte al tecnico (quattro giornate) e a tre giocatori. «Ma attenzione, perché è una squadra che gioca – avverte Bonuccelli dopo aver visto i filmati del match – È vero che hanno perso 4-0, ma solo su episodi. Dobbiamo stare attenti».

Il tecnico rossoblù invece può contare su quasi tutti i suoi uomini, tranne Sciannamè ancora squalificato di cui ancora non è arrivata una risposta per il ricorso presentato dalla società (per questo domani giocherà con gli juniores per continuare a tenere il campo). Domani contro il Città di Castello non ci dovrebbero essere stravolgimenti, sebbene qualche pecca deve essere ancora ricucita. Come quell’attacco che, a fronte di molte occasioni create, segna poco. «Noi non abbiamo un finalizzatore ma molti giocatori tecnici offensivi – dice Bonuccelli – per questo dobbiamo costruire molte occasioni da gol, dobbiamo macinare gioco. I gol poi arriveranno». In questo senso, il duo d’attacco Carnevale-Lombardi non è in discussione.

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