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Lo strano caso del Gavorrano dai due volti
In trasferta gioca bene ma non fa risultato In casa prestazioni incolori ma arrivano i 3 punti
GAVORRANO. Dopo sette giornate è possibile già fare una bozza di bilancio. Lo fa la società, lo fa l’allenatore. «La squadra funziona – dice il presidente rossoblù Paolo Balloni – E in questo senso va sottolineato il grande lavoro di mister Bonuccelli, che, al di là delle singole partite, è stato capace di costruire un bel gruppo, in grado di farsi sempre valere in campo».
E se questo è il primissimo bilancio societario su questa partenza del Gavorrano, quello dello staff tecnico entra nello specifico del gioco, con una constatazione tanto palese quanto curiosa: «Giochiamo meglio in trasferta, dove comunque non riusciamo a fare risultato, che in casa, dove magari le nostre prestazioni sono peggiori ma otteniamo comunque la vittoria».
L’allenatore dei minerari Vitaliano Bonuccelli comunque è sereno e predica ottimismo per il futuro, sicuro che con il tempo questo trend potrà cambiare. «Siamo una squadra che sta crescendo, occorre pazienza: pian piano i risultati arriveranno». Un ottimismo che gli arriva proprio da quelle partite giocate lontane dal Malservisi Matteini, dove il Gavorrano dà il meglio di sé avendo la peggio solo di fronte a degli episodi. Vedi la gara a Montemurlo, dove ha rimediato un 2-0 senza quasi subire tiri in porta. Ma la mente è già proiettata a domani, quando a Gavorrano arriverà il Città di Castello, una formazione reduce da un travagliato turno di campionato, perso per 4-0 con strascichi importanti nelle squalifiche, inflitte al tecnico (quattro giornate) e a tre giocatori. «Ma attenzione, perché è una squadra che gioca – avverte Bonuccelli dopo aver visto i filmati del match – È vero che hanno perso 4-0, ma solo su episodi. Dobbiamo stare attenti».
Il tecnico rossoblù invece può contare su quasi tutti i suoi uomini, tranne Sciannamè ancora squalificato di cui ancora non è arrivata una risposta per il ricorso presentato dalla società (per questo domani giocherà con gli juniores per continuare a tenere il campo). Domani contro il Città di Castello non ci dovrebbero essere stravolgimenti, sebbene qualche pecca deve essere ancora ricucita. Come quell’attacco che, a fronte di molte occasioni create, segna poco. «Noi non abbiamo un finalizzatore ma molti giocatori tecnici offensivi – dice Bonuccelli – per questo dobbiamo costruire molte occasioni da gol, dobbiamo macinare gioco. I gol poi arriveranno». In questo senso, il duo d’attacco Carnevale-Lombardi non è in discussione.
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