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Si chiama serie B la scommessa dei Pattinatori
A cinque anni dalla rinascita, la società si lancia in un campionato nazionale affidandosi a Mariotti
GROSSETO. Si apre a Prato un nuovo interessante capitolo della storia del Circolo Pattinatori Grosseto, in campo per il campionato di serie B. Dopo cinque anni di attività giovanie la società del presidente Alberto Colombini ha deciso di fare un passo avanti e di rimettere in piedi una squadra seniores, con l’obiettivo di far crescere l’interesse per l’hockey pista in città.
Da qualche mese i Pattinatori hanno a disposizione una pista coperta in via Mercurio, e dal derby con il Follonica, in programma il 14 novembre, potranno disputare le loro gare casalinghe in città: non accadeva da oltre trent’anni.
«Saremo costretti a disputare a Castiglione della Pescaia l’esordio casalingo di sabato 24 con il Sarzana, in attesa di poter abbracciare i nostri sportivi a metà novembre. Il vicesindaco Paolo Borghi ha garantito che saranno fatti i lavori che mancano per l’omologazione della pista di via Mercurio. Mancano del resto solo una tribunetta da cento posti, le reti dietro le porte, le panchine ed un tavolo per i cronometristi. L’importante è partire, ma per adesso abbiamo venduto non fatti ma parole e dal debutto interno in via Mercurio potremo iniziare a dimostrare la nostra credibilità».
Come si presenta la stagione dal punto di vista tecnico?
«Non conosco le avversarie, ma posso dire che l’esordio di Prato è un’incognita per le regole che ci sono nel torneo di serie B. I lanieri possono infatti far giocare anche gli Under 23 che fanno parte della rosa del campionato di serie A2, che non è ancora iniziato».
Dopo aver dovuto rinunciare ad Andrea Fantozzi, rimasto al Follonica, il Circolo Pattinatori, che ha inserito nell’organico anche il portiere giovanissimo Matteo Maggio, che si è fatto le ossa nel settore giovanile, si presenta al via con una rosa di nove giocatori, compreso Massimo Mariotti: «Fino all’8 gennaio, il giorno prima dell’inizio del ritorno possiamo rinforzare la squadra, ma dipende anche dalle risposte che avremo dalle gare disputate in via Mercurio. Possiamo comunque dire la nostra, anche perché la prima passa direttamente in A2, ma le altre hanno la possibilità di rifarsi disputando i playoff».
Tra i motivi di interesse ci sarà insomma anche il ritorno in pista di Massimo Mariotti (le ultime apparizioni nella stagione 2010- 2011 con la maglia del Cgc Viareggio), che nel duplice ruolo di allenatore-giocatore ha già portato in A2 il Castiglione. Non capita tutti i giorni vedere all’opera l’allenatore della nazionale italiana, che indossa la maglia disegnata dalla Rrd per aiutare la squadra con la quale ha iniziato a muovere i primi passi.
«A 51 anni non devo dimostrare niente a nessuno – dice il Mario - Lo faccio solamente per dare una mano. Siamo corti e la mia presenza rientra nel progetto, per dare visibilità al Circolo Pattinatori. L’hockey è la mia vita e non potevo tirarmi indietro».
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