Il presidio
«Non ho esultato dopo il gol ai miei ex»
MURAVERA. Un gol per ripartire dopo un infortunio che sembrava aver messo fine a una carriera più che dignitosa nel mondo del pallone. Ma Fabio Vignati è uno tosto ed è già diventato uno dei punti...
MURAVERA. Un gol per ripartire dopo un infortunio che sembrava aver messo fine a una carriera più che dignitosa nel mondo del pallone. Ma Fabio Vignati è uno tosto ed è già diventato uno dei punti di forza della difesa del Muravera. Il giocatore gialloblù, 31 anni, cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell'Anzio ha esordito a 16 anni in Eccellenza con l'Anziolavinio. Ha indossato poi le maglie di Pistoiese (serie B), Monterotondo (serie D), Pistoia (C1). Nel 2005 è approdato al Cagliari (serie A), poi Cesena (serie B), Pro Sesto, Legnano, Melfi, Casale Monferrato, Rimini. Un vero e proprio pendolare del pallone. Nella stagione 2013-2014 si è accasato col Porto Corallo (Eccellenza ) del patron Franco Massessi allenato da Virgilio Perra. La stagione successiva con il Lanusei. A dicembre si è infortunato ed è stato costretto ad operarsi al tendine di Achille. Al termine di una lunga convalescenza è stato contattato dal presidente del Muravera, Giampaolo Aresu, e che lo convinto a giocare con la squadra gialloblù neo promossa in serie D.
Fabio Vignati domenica contro la squadra ogliastriana ha messo a segno il suo primo gol stagionale e tuttavia non ha esultato. Perché? «Non me la sono sentita - dichiara a La Nuova Sardegna - L'esperienza col Lanusei, a parte l'infortunio, è stata positiva. Un bellissimo ambiente. Ho legato con molti tifosi e non volevo fare un torto a nessuno. Ho ribattuto in rete il pallone che si era stampato sul palo dopo un calcio di punizione dal limite di Nurchi. Il gol è stato pesantissimo perché ha permesso al Muravera di mettere al sicuro il risultato dopo la rete iniziale di Nurchi». Dove può arrivare il Muravera? «Centreremo l'obiettivo salvezza e ci toglieremo anche tante soddisfazioni. Il campionato di serie D è difficile. La nostra è una squadra giovane che deve fare esperienza». Qual è il fuoriquota più interessante del campionato? «Il mio compagno di squadra Emanuele Cotza e poi Pietro Ladu del Lanusei, entrambi 95». Chi vincerà il campionato? «Le squadre maggiormente attrezzate che godono dei favori del pronostico sono il Grosseto e la Viterbese».
Qual è il futuro calcistico di Fabio Vignati? «Di sicuro in Sardegna. Voglio stare a casa per seguire la famiglia e la rivendita di orologeria che ho aperto a Cagliari».
Jacopo Bulla
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