Il Tirreno

Grosseto

IN TRASFERTA

di Alfredo Faetti

GAVORRANO. Cambiare modulo? O sistemare l’assenza con un paio d’inserimenti senza toccare lo scacchiere? Sono le domande che si pone mister Vitaliano Bonuccelli in vista dello scontro (di vertice)...

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GAVORRANO. Cambiare modulo? O sistemare l’assenza con un paio d’inserimenti senza toccare lo scacchiere?

Sono le domande che si pone mister Vitaliano Bonuccelli in vista dello scontro (di vertice) in casa del Jolly Montemurlo, dove dovrà fare a meno della colonna portante del reparto arretrato, Claudio Sciannamè. «Ho in mente n paio di valide soluzioni in alternativa della sua assenza – dice l’allenatore del Gavorrano – Ma ancora non ho deciso niente di preciso». L’impressione comunque è che alla fine sceglierà per la seconda ipotesi, dando spazio a un altro difensore (primo candidato Giannini che andrebbe ad accompagnare Salvadori) senza cambiare quel 3-4-2-1 che sembra aver dato equilibrio e compattezza ai minerari. Non è un dettaglio da poco la squalifica di Sciannamè, fermato per quattro turni dal giudice sportivo dopo la partita di domenica scorsa contro il Foligno. L’avversario di oggi infatti, il Jolly Montemurlo, è una squadra che segna (undici gol all’attivo dopo sei giornate, tanti quanti il Gavorrano) e che ha buoni giocatori anche in panchina, capaci di dare continuità all’azione dopo le sostituzioni senza stravolgerne l’intensità.

«Il Montemurlo è una squadra che ha qualità, però nel secondo tempo tende a giocare con meno ritmo – spiega Bonuccelli - È comunque una buona formazione: tanti giocatori che conoscono la categoria e anche nei cambi è abbastanza competitiva. Insomma è una formazione molto esperta. Giocano generalmente con il 4-4-2, ma contro noi potrebbe rientrare un giocatore del 96/97 e allora potrebbero cambiare sistema di gioco. Ma noi siamo pronti ad ogni evenienza». Anche perché in questo avvio scoppiettante di campionato ai rossoblù manca ancora una casella da riempire, una sola: la vittoria in trasferta. «Ci piacerebbe fare risultato pieno. È l'unico che ci manca ancora in trasferta – dice l’allenatore - Sarebbe una bella iniezione di fiducia per i miei ragazzi». Degli undici punti in classifica, infatti, solo due arrivano lontani dal Malservisi Matteini, nonostante prestazioni importanti da parte della squadra di Bonuccelli.

Ma oltre a squalifiche e statistiche, c’è anche un altro aspetto che potrebbe preoccupare Bonuccelli: il campo sintetico di Montemutrlo. «Giovedì ci siamo allenati a Paganico. Ci sono però differenze fra il terreno di gioco di Paganico e quello di Montemurlo – spiega il tecnico - A Paganico il sintetico è di ultima generazione. L'altro, di prima. L'erba non è delle migliori e piuttosto rada. È anche abbastanza duro. E' insomma un campo difficile e più veloce. Si potrebbe paragonare ad un campo di calcetto. Loro sicuramente saranno molto più abituati di noi, ma questo non deve essere un alibi. Al contrario non voglio trovare scuse alla partita. L'importante sono le distanze e i ragazzi allenandosi a Paganico hanno avuto modo di valutare i punti di riferimento che ci serviranno nella gara di Montemurlo».

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