Il presidio
Altro che Ibl, il baseball rischia di morire
Mazzei e il vice hanno gettato la spugna: «Non abbiamo più le forze per andare avanti, il 31 gennaio lasciamo tutto»
GROSSETO. Altro che ritorno in Ibl. Il baseball grossetano rischia di morire dopo l'annuncio del presidente Mario Mazzei e del vicepresidente Angelo Magalotti di cessare l'attività agonistica.
Un colpo al cuore ai sogni degli appassionati, cullati dopo una riunione tra il consigliere Boni e il presidente onorario Borghi, di rivedere il batti e corri maremmano ai vertici nazionali, è stato inferto in un incontro convocato dai vertici della società, reduce da due belle stagioni in serie A, con uno scudetto ed una finale persa in gara5 con Bollate.
«Non abbiamo più le forze per andare avanti», hanno detto Mazzei e Magalotti ad una platea composta da giocatori, dirigenti (era però assente Boni, ex direttore sportivo e braccio destro negli ultimi due anni), tecnici e genitori. Una decisione che ha spiazzato tutti, creando alla fine più malumore tra i genitori che nello staff della prima squadra.
«Siamo disposti a collaborare con voi - è stato detto da babbi e mamme - per dare continuità al lavoro fatto nell'ultima stagione e per garantire ai nostri figli la possibilità di giocare con questa maglia».
Parole che non hanno però fatto smuovere i due dirigenti dalla loro decisione.
«Faremo fronte agli impegni presi», hanno però assicurato e rimarranno al timone di comando fino al 31 gennaio 2016, come da convenzione rilasciata dal Comune.
Mazzei non ha rilasciato dichiarazioni, né motivato la sua scelta. Durante l'incontro allo Jannella si è limitato a dire che «sono stati anni duri, ci siamo fidati delle persone sbagliate».
Rimane il fatto che la comunicazione di Mazzei ai suoi tesserati è stato un fulmine a ciel sereno, che apre ufficialmente un'altra crisi per lo sport grossetano, dopo quella nata il 30 giugno scorso con la mancata iscrizione dell'Us Grosseto alla Lega Pro di calcio. Per il baseball, purtroppo, non è una novità: dopo la rinuncia del Bbc all'Ibl nel 2011 è stato un susseguirsi di colpi di scena, con l'ingresso di Mazzei nel 2012 e il suo disimpegno prima dell'inizio del torneo 2013, a causa del flop Carminucci, che ha costretto il Grosseto Baseball ad un impegno economico straordinario. Mazzei (che ha trascorso una vita sui diamanti anche in veste di giocatore e allenatore del Bbc, arbitro internazionale, presidente del Cna) è tornato in pista nell'inverno 2014 con Claudio Banchi, Alessandro Boni e Paolo Minozzi, con la creazione di una squadra di campioni che ha stravinto il torneo di A, prima di essere sfasciata dopo la decisione di rimandare il ritorno in Ibl. Ed è stata proprio la scelta di proseguire in A federale, torneo che non garantisce visibilità al pubblico e agli sponsor, con una spesa di oltre 170.000 euro, una delle probabili cause che hanno portato i due appassionati dirigenti a prendere questa decisione.
Difficile immaginare le conseguenze della decisione di chiudere l'attività del Grosseto Baseball. Il movimento, già prima dell'annuncio di Mazzei e Magalotti, si è mosso per compattarsi, per dare un futuro ai giovani che hanno scelto di praticare questo sport e sarà per loro il primo pensiero, il punto di partenza.
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