Il Tirreno

Grosseto

Cras porta l’assedio al Giovinazzo

di Michele Nannini
Cras porta l’assedio al Giovinazzo

Hockey su pista, contro un team rinnovato secondo esame per le ambizioni del quintetto azzurro

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Sulle ali dell'entusiasmo per il brillante successo casalingo contro il Lodi ma con le antenne ben drizzate in testa per evitare i pericoli di una trasferta sempre insidiosa. Banca Cras Follonica inizia il suo lungo viaggio in giro per l’Italia con la sfida al Giovinazzo (palasport via Aldo Moro ore 20,45), secondo esame delle ambizioni degli azzurri dopo la rimonta contro i giallorossi al Capannino. La sfida che più di 30 anni fa ha regalato le prime due coppe Italia della storia del Golfo è oggi uno scontro da decifrare che arriva all'inizio della stagione e con le carte ancora tutte da calare.

Da una parte i pugliesi padroni di casa che mancano dalle zone nobili della A1 ormai da qualche campionato e che anche per quest’anno non figurano fra le annunciate protagoniste. Una campagna acquisti condotta con più di un occhio al portafoglio ha portato alla partenza di Dario Gimenez, il principale bomber dei pugliesi che dopo aver sfiorato più di una volta la maglia azzurra ha scelto Bassano del Grappa. Via anche il portiere Fernandez e l’altro attaccante Fontan, cambio drastico in panchina con l’arrivederci a Massimo Giudice: tocca a un grande del passato recente come Franco Amato risollevare le sorti dei biancoverdi che hanno puntato sull’esperienza di Enea Monteforte (ex della sfida) e che hanno pescato in Argentina l’attaccante Ricardo Rodiguez schierati a fianco di colonne giovinazzesi come Angelo Depalma, Ivo Ranieri e Antonio Dagostino.

Il pari di Sarzana ha regalato la prima soddisfazione al Giovinazzo che oggi cercherà di far valere il fattore campo a caccia di punti buoni per costruire una classifica solida. I precedenti: lo scorso anno in riva all'Adriatico finì 1-1, due anni fa successo pugliese 4-2, tre anni fa blitz degli uomini di Polverini 1-3. Tutti risultati di stretta misura che confermano come Giovinazzo sia una pista difficile a prescindere per chiunque. Banca Cras ci arriva dopo lo straordinario debutto contro il Lodi, il poker di reti di Marinho e la capacità della squadra di non demoralizzarsi dopo il clamoroso 0-4.

Fondamentale, lo ha spiegato anche Polverini, evitare divagazioni difensive che non sempre potrebbero essere facilmente recuperabili. E poi sperare che i meccanismi offensivi continuino a garantire il giusto apporto di gol. Il mix vincente è ancora tutto da perfezionare ma la strada sembra quella giusta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera