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Hockey A1, campionato con avvio a sorpresa
FOLLONICA. In casa azzurra si gode per il successo di misura alla prima di campionato contro il Lodi, una delle dirette concorrenti per la conquista della coppa Italia e dei play off, una partita...
FOLLONICA. In casa azzurra si gode per il successo di misura alla prima di campionato contro il Lodi, una delle dirette concorrenti per la conquista della coppa Italia e dei play off, una partita che è stata ricca di emozioni come forse succederà spesso in stagione.
«Saranno battaglie come quella contro il Lodi in tutte le partite – conferma Franco Polverini, che prosegue analizzando l'andamento tattico della gara – la nostra squadra, a differenza dello scorso anno che giocava solo su Marco Pagnini, ha adesso sette-otto elementi che daranno tutti battaglia una volta in pista dandoci più soluzioni e più possibilità di gioco dei singoli, quando spingiamo riusciamo a portare davanti alla porta chiunque. Bisogna migliorare su qualche pecca difensiva ma sappiamo che quando si attacca rischiamo di patire nella retroguardia».
Non sono mancate le sorprese nel resto degli incontri con quasi tutte le grandi che hanno infatti pagato dazio o rischiato seriamente di farlo. Spicca il pari esterno dei campioni d'Italia del Forte dei Marmi, che in due gare ufficiali hanno conquistato solamente il punticino di Trissino, e dopo il ko della Supercoppa le prossime giornate rischiano già di essere un esame importante per la corazzata di Gigio Bresciani. Facile notare come i due passi falsi sono arrivati senza Pedro Gil, sempre più uomo guida dei due volte scudettati. Se Forte piange Viareggio non ride: il debutto del Capannino contro il Monza ha regalato brividi a non finire alla truppa bianconera sotto 0-3 a metà della ripresa e capace di acciuffare in extremis il pareggio piegando la resistenza di un eroico Oviedo fra i pali brianzoli; anche qui Ale Bertolucci ha dovuto fare a meno di un elemento fondamentale come Montigel rischiando grosso contro una delle formazioni più attese del campionato non fosse che per il ritorno nel massimo palcoscenico dopo anni di assenza. Colpo grosso invece del Matera orfano di Tataranni emigrato a Bassano e con la novità Resende in panchina: i lucani hanno piegato a domicilio i giallorossi (assente Garcia per squalifica) dimostrando le loro ambizioni. Facile il successo del Breganze a Thiene, più sudato quello del Valdagno in casa contro il Pieve. Divisione della posta infine fra Sarzana e Giovinazzo.
Michele Nannini
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