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Bel gioco e punti: questo Orbetello comincia a far sognare
ORBETELLO. Erano anni che non si vedeva l’Orbetello in testa alla classifica e allora fa un certo effetto vedere la gloriosa squadra lagunare svettare al comando del girone G di seconda categoria in...
ORBETELLO. Erano anni che non si vedeva l’Orbetello in testa alla classifica e allora fa un certo effetto vedere la gloriosa squadra lagunare svettare al comando del girone G di seconda categoria in coabitazione con il Santa Fiora.
La squadra guidata dall’allenatore-giocatore Diego Di Chiara ha iniziato con il piede sull’acceleratore ed il Vezzosi sembra tornato quello stadio in cui per gli avversari diventa impresa complicatissima uscire con un risultato positivo.
Ne sa qualcosa il Sorano spazzato via con un perentorio 3-0 firmato dai tre Lorenzo della squadra: Ferrigato, Mimiri e Maggiolini. Tre gol che hanno in comune lo stesso nome di battesimo dei marcatori ma che hanno una identità ben diversa nell’esecuzione. Ferrigato ha scagliato in porta una punizione da trenta metri che ha impressionato per potenza e precisione. Mimiri ha dimostrato le grandi doti di opportunista insaccando un gol in mischia da vero bomber. Maggiolini ha depositato in rete il 3-0 quando tutti aspettavano solo il triplice fischio.
Ma qual è il vero punto di forza della squadra? Sicuramente l’affiatamento maturato nello scorso campionato offre un’arma in più all’Orbetello che può fare affidamento su una squadra ormai collaudata che conosce i meccanismi di gioco a memoria. Inoltre lo spogliatoio vive il clima del campionato in maniera serena ed in questi casi si dice che la forza è il gruppo. Un gruppo che nello spogliatoio trova tempo anche per ascoltare la musica e sa scherzare pure sui gusti musicali visto che una parte dei giocatori ama la musica techno mentre altri preferiscono note più dolci e classiche ed alla fine sembra che sia stato trovato un adeguato compromesso che mette tutti d’accordo. Anche i racconti dei gol vengono effettuati con una certa dose di goliardia. Per esempio Lorenzo Ferrigato autore di un gran gol da trenta metri ricorda con candore che in altre occasioni la sua conclusione era arrivata al distributore Agip che si trova oltre le mura che delimitano lo stadio Vezzosi. Oppure Lorenzo Mimiri confessa che la sua prestazione di elevato livello condita da un gol di rapina non è arrivata dopo una settimana di duri allenamenti bensì dopo una settimana trascorsa a Ibiza. Insomma, sembra proprio che questo Orbetello abbia trovato la formula vincente. Mister Diego Di Chiara pensa già alla prossima difficile trasferta contro l’imbattuta Amiata e cerca di trovare un difetto ai suoi: «Contro il Sorano – dice – l’anello debole sono stato io, non ero in perfette condizioni fisiche e la prestazione è stata sotto il mio standard abituale, però quando sono uscito facendo entrare in campo Torresi, questo ragazzo ha immediatamente fatto una grande giocata colpendo un palo che avrebbe meritato migliore fortuna». (p.m.)
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