Il Tirreno

Grosseto

Va avanti il Grifone infallibile dal dischetto

di Paolo Franzò
Va avanti il Grifone infallibile dal dischetto

Il Gavorrano ripreso due volte nei 90’: poi sbaglia Ropolo

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GROSSETO. Ci vogliono i calci di rigore per decidere il derby di Coppa Italia tra Grosseto e Gavorrano. Tutto sommato una partita piacevole, tra due squadre che alla fine hanno dimostrato comunque di tenere al trofeo. Alla fine la spunterà il Grifone.

Le squadre si presentano in campo non senza sorprese e con molti dei titolari in campionato, lasciati inizialmente in panchina, rispettivamente da Giacomarro e da Bonuccelli. Partita senza sussulti fino al 20', quando è Martinozzi a svegliarla con un autentico eurogol da distanza siderale che sorprende il giovane Di Iorio, posizionato fuori dai pali. Il vantaggio ospite ha il potere di rivitalizzare il Grosseto che 4 minuti dopo va vicino al pareggio: uno-due al limite dell'area tra Battaglia e Murano, con la conclusione del primo che viene messa in corner in tuffo da un attento Bedei. Alla mezz'ora, da Platone a Daleno che da posizione defilata impegna Bedei in corner. Al 40' il Gavorrano si divora il raddoppio per una ingenuità clamorosa di Hyseni che, in fuorigioco, va a ribadire in gol il tiro da fuori di Rubechini che, passato sotto le gambe di Di Iorio, stava lentamente terminando in gol. Incredibile. Così, le squadre vanno al riposo col Gavorrano avanti, tutto sommato meritatamente.

La ripresa si apre con Vaccaro subito dentro nel Grosseto, al posto di Battaglia. Bonuccelli risponde dopo 7', mettendo Lombardi e Ropolo per Giannini e Hyseni. Un minuto dopo, Palumbo si presenta solo davanti a Bedei, ma calcia clamorosamente a lato. Passano altri 2' e stavolta è Lavopa, dopo un gran numero, a mettere sull'esterno della rete, da posizione angolata. Il pareggio è nell'aria e puntuale arriva al 13', grazie a una magistrale punizione di Palumbo che poi corre in panchina ad abbracciare Zotti. Ma il Gavorrano non ci sta e mostra di tenere di più alla qualificazione. Al 24' Cretella scalda le mani a Di Iorio che devia in corner la conclusione dalla lunga distanza del centrocampista ospite. Al 27' il Gavorrano torna avanti con Lombardi, bravo ad approfittare della dormita generale di Ungaro e Di Iorio che di fatto regalano ai rossoblù il gol del 2-1. Il Grosseto si getta avanti e alla mezz'ora è bravissimo Bedei a mettere in angolo con un gran tuffo la bella punizione di Zotti, nel frattempo subentrato per uno stanco Olivieri. I biancorossi spingono a caccia del nuovo pareggio, offrendo però ampi spazi alla squadra di Bonuccelli in contropiede. Al 39' infatti, il Gavorrano va vicino al terzo gol, ancora con Lombardi, il cui tiro esce di un amen sopra la trasversale di Di Iorio. Il Grosseto riesce comunque a trovare la rete al minuto 42, grazie a un gran tiro al volo di Lavopa che si insacca sul secondo palo, su cross di Daleno. Al 45' ancora Lombardi ci prova da fuori, ma il tiro esce di poco alto. Poi il Gavorrano rimane in 10 per l'infortunio di Costanzo, mentre Zotti, prima del fischio finale, impegna Bedei con un pallonetto che per poco non è di nuovo vincente. Così, la sfida tra maremmane, si decide ai calci di rigore. Zotti, Palumbo, Platone, Vaccaro e Lavopa fanno tutti centro e a decidere la qualificazione è alla fine l'errore di Ropolo che c'entra l'incrocio dei pali. Il Grosseto così va avanti, mentre per il Gavorrano la Coppa Italia finisce qui.

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