Il presidio
San Donato-Roselle derby da scintille ma con tanti assenti
A De Masi mancano Saloni, Franchi, Minucci e due infortunati Cinelli non può schierare Pira e forse nemmeno Vigni
GROSSETO. Il primo derby stagionale del campionato di Promozione fra San Donato e Roselle infiamma di entusiasmo lo stadio “Michele Burioni” per una partita che, oltre a sfuggire a qualsiasi pronostico, darà indicazioni importanti sul ruolo che le due squadre potranno disputare in questa stagione.
Poco più di un mese fa San Donato e Roselle si sono affrontate a campi invertiti in coppa Italia: il Roselle si impose nettamente (4-0), ma adesso entrambi gli allenatori concordano che sarà tutta un’altra partita. Il tecnico del Roselle, Michele De Masi, lamenta assenze pesanti, su tutte quella di Saloni che a causa di una distorsione al ginocchio rischia di dover salutare l’avventura in Promozione dopo appena una partita. Oltre a Saloni non è disponibile neanche Franchi alle prese con una fastidiosa lesione al tendine della mano che lo potrebbe obbligare ad un intervento chirurgico.
Si protrae l’assenza di Minucci e siccome spesso piove sul bagnato nell’allenamento di giovedì sono arrivati anche gli infortuni di Raito e Cagneschi che inevitabilmente obbligheranno De Masi a schierare una formazione di emergenza.
Anche l’allenatore del San Donato, Michele Cinelli, ha i suoi problemi da risolvere in fatto di forfait, anche se numericamente sono inferiori a quelli del Roselle. Cinelli non potrà utilizzare lo squalificato Pira e verosimilmente neanche il febbricitante Vigni, salvo miracolosi recuperi all’ultimo istante. Formalmente sono a disposizione Luca Negrini e Francesco Posa ma considerando lo stop di due settimane ed i pochi allenamenti nelle gambe è facile immaginare che Cinelli porterà entrambi in panchina.
Ciò presuppone che anche in tale occasione il tridente offensivo non sarà schierato ed il reparto avanzato sarà formato da Rispoli e Andrea Negrini. Il tecnico biancoverde però non si piange addosso: «È il derby che ci voleva in questo momento, dopo la sconfitta di grosse proporzioni (4-0) subita a Gracciano abbiamo l’opportunità di un riscatto in grande stile di fronte al nostro pubblico».
Cinelli sfida anche la scaramanzia ricordando che nella scorsa stagione il San Donato ha concluso il campionato con l’imbattibilità casalinga: «Ci piacerebbe allungare ulteriormente questa striscia. È un traguardo a cui teniamo». Se il Roselle guarda con ammirazione al modello San Donato, Cinelli spende parole di elogio verso gli avversari: «Il Roselle è una squadra di vertice ed ha un progetto interessante ma sono convinto che nella partita odierna saranno determinanti i singoli episodi».
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