Italia
Marco Santucci festeggia l’ennesima medaglia mondiale
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Marco Santucci è una vera sentenza: ai mondiali di pattinaggio artistico in corso di svolgimento a Cali in Colombia, il portacolori dell’Hc Castiglione ha sfoderato una...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Marco Santucci è una vera sentenza: ai mondiali di pattinaggio artistico in corso di svolgimento a Cali in Colombia, il portacolori dell’Hc Castiglione ha sfoderato una prestazione grintosa, e anche se con una “gamba” sola, ha portato a casa per l’Italia una medaglia di bronzo nella prova degli obbligatori.
Partito con l’ennesimo titolo di campione d’Italia della disciplina, dove domina ormai quasi incontrastato da anni, le speranze di agguantare il podio erano comunque poche. Durante la fase di preparazione infatti, un brutto infortunio muscolare lo aveva praticamente messo fuori gioco, e oltre ai tempi di recupero ne avevano minato anche l’umore. Poi la grande passione per lo sport l’ha portato a forzare i tempi di recupero, per non mancare appunto all’appuntamento Mondiale. Il nuovo ct della Nazionale Fabio Hollan lo ha così portato, potendolo schierare solo nella prova degli “obbligatori”, quella dove ogni minima imperfezione si paga a caro prezzo, e come al solito Marco non ha tradito le attese. La sua classe infinita, l’eleganza e l’armonia che ormai l’hanno consacrato come uno dei pattinatori più continui della storia di questo sport, ed ha solo 26 anni, hanno poi fatto il resto. I giudici di Cali l’hanno premiato, al termine di una competizione comunque serrata con avversari di sicuro valore.
A vincere alla fine è stato l’argentino Luis De Mattia con 232, 2 punti, al secondo posto l’eterno rivale tedesco Marcus Lell con 228,6 e appunto terzo Santucci, che ha chiuso le prove con 220,3 punti. «Sono stato sorteggiato come primo ad uscire, e non ho iniziato bene. Ho avvertito la tensione e i tanti infortuni – ha commentato Santucci - Ero nervoso, e ho pagato lo scotto dei due anni d’assenza dal Mondiale chiudendo la prima tornata al sesto posto facendo un errore. Poi però ho recuperato e negli esercizi finali ho raggiunto il podio. Posso dire che è stata una delle gare più emozionanti della mia carriera. I due interventi chirurgici che ho subito e che mi hanno tenuto lontano dalla Nazionale, mi hanno messo a dura prova il fisico e anche lo spirito. Però sono soddisfatto per questa medaglia di bronzo, che mi ripaga, dopo il terzo posto conquistato ad Auckland nel 2012 ».
Il presidente dell’Hc Castiglione, Marcello Pericoli, appena informato dell’ennesimo risultato del proprio campione ha esternato la sua soddisfazione personale con un post: «Per tutta la nostra società sei sempre stato Marchino. E dopo tutte le vittorie che ci ha portato e con i tanti infortuni patiti che per tanto tempo ti hanno impedito di allenarti, che avrebbero piegato anche l'acciaio più duro, tu ci hai detto “voglio andare al mondiale e vincere una medaglia”. E ci sei riuscito nel migliore dei modi, portandoci uno splendido bronzo dall'altra parte del mondo e dimostrando ancora una volta di essere un grande».
Enrico Giovannelli
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