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«Siamo pronti a tutto Veniamo per farci valere»

«Siamo pronti a tutto Veniamo per farci valere»

Intervista con David Sheldon, manager della squadra lombarda «In garauno i biancorossi non hanno dato l’impressione di poter vincere il titolo»

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BOLLATE. «Siamo pronti a tutto, verremo al mare per farci valere». David Sheldon, manager della formazione lombarda, è tranquillo e fiducioso sull’esito di questa finale. «Ho rimproverato i miei ragazzi - dice - dopo la seconda partita giocata a Bollate: si sono accontentati troppo di aver vinto il primo incontro. Non deve succedere a Grosseto. Può costarci caro».

Come ha visto i maremmani? «Con la mentalità che mi ricordavo, per aver giocato un anno lì e per aver affrontato la squadra tante volte. Sono sincero: nella prima partita non mi ha dato la sensazione di una compagine che potesse vincere lo scudetto. I ragazzi erano forse stanchi del viaggio o non hanno avuto l’approccio mentale giusto. Nella seconda gara invece li ho rivisti come immaginavo: pronti alla battaglia e opportunisti». «Bella la reazione del Grosseto, brutta quella del Bollate. La squadra mi ha deluso. Un calo dopo nove inning quasi perfetti era prevedibile ma non così: abbiamo recuperato dallo 0-2 all’1-2 ma dopo un altro allungo dell’Enegan siamo usciti di scena senza più rientrarci. E commettendo tanti errori».

Per quanto riguarda la formazione, il Bollate, presieduto da Bruno Bertani, un dirigente che ha trascorso una vita sui diamanti, diventando anche vicepresidente Fibs nell’epoca Notari, scenderà in campo allo Jannella con lo stesso schieramento di sette giorni fa, a cominciare da Pedro Orta, che con la sua esperienza (ha indossato la maglia della nazionale e di diverse squadre di Ibl) ha messo la museruola al line-up biancorosso, non permettendogli di segnare nemmeno un punto. «Orta - dice Sheldon - è stato straordinario, come del resto in tutta la stagione, ed ovviamente sarà lui a ricominciare sul monte. Il resto della rotazione la deciderò in base al risultato di garatre». Come è già successo contro il Collecchio, Sheldon, che ha nel bullpen anche il figlio Bryan, potrebbe affidarsi ad un pitcher italiano, Di Taddeo o addirittura Sheldon, in caso di vittoria pomeridiana, lasciando Michael Garcia Diaz, apparso sotto tono in garadue, per la «bella», magari con la collaborazione di Orta, il nemico pubblico numero uno in questa occasione.

Nelle due gare in Lombardia, Bollate ha chiuso a 281 di media, contro il 247 di Enegan. (m.c.)

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