Il Tirreno

Grosseto

baseball

E' l'ora X, si assegna lo scudetto della serie A

Maurizio Caldarelli
E' l'ora X, si assegna lo scudetto della serie A

Sabato alle 16 e alle 20,30 Enegan e Bollate disputano gli ultimi decisivi incontri

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il duello tra Enegan Grosseto e Bollate, che si affrontano sabato 19 settembre allo stadio Jannella dopo l’1-1 in Lombardia (4-0 e 4-12 i risultati), non è soltanto la finale scudetto del campionato di serie A federale. E’ una ghiotta occasione per gli appassionati maremmani di baseball di esultare con la squadra di Carlo Del Santo per un altro titolo conquistato dalla città in questo sport; sarebbe il terzo trionfo allo stadio di viale della Repubblica dopo quelli del Bbc Grosseto nel 2004 e nel 2007. Gli altri sono infatti stati ottenuti lontano da casa: i primi due scudetti e la supercoppa a Rimini, la Coppa Italia a Firenze, la Coppa Ceb a Pamplona e la Coppa Campioni a Rotterdam. Sul diamante amico sono arrivate tre sconfitte nella finale di Coppa Coppe 2000 contro Bussum, e in quelle di Coppa Campioni nel 2006 contro San Marino e nel 2008 contro Kinheim. Il Grosseto Baseball, campione d’Italia in carica, punta a mettere in bacheca il secondo tricolore consecutivo (un record per la seconda divisione), prima di pensare come organizzare, un ritorno in grande stile in Italian Baseball league.

Il programma della serie finale prevede un incontro per le 16, un altro per le 20,30. E se dopo queste due gare non ci sarà ancora una squadra da premiare si giocherà domenica 20 alle 10 la quinta sfida. «I ragazzi - dice il manager dell’Enegan Carlo Del Santo - hanno lavorato in maniera adeguata in settimana e sono pronti ad affrontare questo ultimo appuntamento stagionale, il più importante». «Rispetto a Bollate - aggiunge il tecnico biancorosso - il ricevitore Luca Bischeri, che lavorerà insieme a Filippo Attriti (che sta recuperando da uno stiramento alla coscia) , ha una settimana in più di allenamento sulle gambe e nel box di battuta, inoltre recuperiamo i giovani cadetti Mirko Ferri e Tommaso Giannini, che possono essere un ottimo ricambio in diamante. Siamo carichi».

 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera