No all’allargamento a 60 squadre Giovanili: ammissione negata
GROSSETO. Giornata negativa per il Grosseto su tutti i fronti, non solo per la sconfitta sul campo di Gavorrano. Sebbene le speranze fossero assi ridotte, ieri la sentenza del collegio di garanzia...
GROSSETO. Giornata negativa per il Grosseto su tutti i fronti, non solo per la sconfitta sul campo di Gavorrano.
Sebbene le speranze fossero assi ridotte, ieri la sentenza del collegio di garanzia del Coni, presieduta dall'ex ministro Frattini, ha spazzato via sogni e speranze del Seregno prima e di molte altre società poi (tra cui Viterbese e Grosseto), sulla possibilità, alla fine negata, di riportare a 60 il numero di squadre in Lega Pro.
Una discussione lunga che si è protratta sino alla serata di ieri. Con gli avvocati della Figc che alla fine l'hanno spuntata, riuscendo a mantenere il format a 54 squadre. Il che significa che a questo punto e senza più alcun dubbio, domenica pomeriggio sia la terza serie che la serie D prenderanno il via, secondo quelli che erano i calendari già pubblicati.
Biancorossi di scena a Roma, contro il Trastevere. Si attende in questo senso di conoscere la capienza del piccolo impianto sportivo capitolino. Pare che siano soltanto cento i biglietti a disposizione dei tifosi biancorossi.
Altra notizia poco piacevole, quella che arriva dalla Lega dilettanti, con il no al Grosseto, per l'ammissione delle sue squadre, ai tornei regionali dei Giovanissimi e degli Allievi. «Ancora non ci hanno comunicato niente. Quello che dovevamo e potevamo fare, lo abbiamo fatto. Se così fosse, è chiaro che saremmo dispiaciuti», il commento di Rodolfo Mirri e Giampaolo Gorelli, responsabili del neonato settore giovanile biancorosso. Per quanto riguarda il programma della prima squadra invece; oggi allenamento solo al mattino, poi domani altra seduta sul sintetico del Monterosa e domenica mattina la partenza per Roma.
Ieri infine i dirigenti della Fc Grosseto sono stati ospiti della Coldiretti per un’iniziativa congiunta finalizzata a promuovere la Maremma. L’associazione si dichiara vicina al club e propone di veicolare attraverso la squadra i prodotti made in Maremma.(p.f.)
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