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stefano osti

«Io nella nuova società? Ci sto pensando»

«Io nella nuova società? Ci sto pensando»

GROSSETO. «Io collaboratore dell'Fc Grosseto? Ci devo pensare». Stefano Osti, indicato da Rodolfo Mirri come uno dei candidati ad entrare nello staff, prende tempo. «Prima di tutto - spiega - sono l'a...

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GROSSETO. «Io collaboratore dell'Fc Grosseto? Ci devo pensare».

Stefano Osti, indicato da Rodolfo Mirri come uno dei candidati ad entrare nello staff, prende tempo. «Prima di tutto - spiega - sono l'amministratore unico dell'Ac Grosseto, affiliata al comitato regionale della Figc. Devo risolvere la questione dei soldi che sponsor, tifosi, imprenditori hanno versato sul conto corrente».

«E' mio obbligo – conclude – chiedere a chi ha donato le risorse per l'Eccellenza cosa intende fare. In ogni caso i soldi saranno riconsegnati. Dovrò poi dare una mano a quei giocatori che avevo coinvolto nel progetto fatto in casa: Barbero, Lanzano, Ciolli, Tranchitella, Mannini, Amorfini e De Gori, che hanno aspettato a sistemarsi per vedere come finiva la storia del Grosseto. Un gruppo che potrebbe far comodo a Giacomarro». Osti, grande conoscitore del calcio, ha gettato il sasso dello stagno e chissà che Mirri, intenzionato a fare breccia sul cuore della tifoseria, non accetti il consiglio e chieda al nuovo mister di valutare elementi che hanno una caratteristica fondamentale per le categorie dilettantistiche: la voglia di indossare la maglia del Grifone. (m.c.)

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