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Giovani, dentro o fuori La Maremma fa il tifo

Giovani, dentro o fuori La Maremma fa il tifo

L’arbitro santostefanese candidato al ruolo 2016-2017 della serie B Il presidente Bargagli: «Ha le credenziali giuste. E c’è un gruppo che scalpita»

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GROSSETO. Per i fischietti maremmani le vacanze sono già finite. Da ieri tutti di nuovo a sudare con la preparazione atletica. Il primo a partire Stefano Giovani, arbitro di punta della sezione Aia grossetana, impegnato in quel di Sportilia per il raduno di inizio campionato degli arbitri in forza alla Lega Pro. Per il fischietto argentarino, che con quest'anno giunge alla quinta stagione tra i professionisti, questo è "l'ultimo appello" per staccare il biglietto per il salto in serie B. I ruolino di marcia di Giovani è di tutto rispetto in quanto ha al suo attivo oltre 80 gare dirette in Lega Pro e questo dovrebbe far ben sperare per il futuro.

Abbiamo avvicinato telefonicamente il presidente della sezione Aia maremmana, Alessio Bargagli, per fare il punto della situazione.

Presidente, voi arbitri non andate quasi mai in vacanza...

«Io personalmente ci devo ancora andare. Ma a parte le battute, per noi arbitri le vacanze durano davvero poco - da metà giugno a fine luglio. Con la fine del mese quindi le vacanze per i nostri associati sono già finite ed è iniziata la preparazione atletica al campo Zauli che ogni anno viene messo a disposizione da parte della "Massimo Pellegrini": ringrazio il presidente Adriano Buccelli per l'attenzione che ogni anno ci riserva».

Prospettive per Giovani?

«Mah, che dire? Per Stefano Giovani questo è l'anno del cosi detto "o dentro o fuori" in quanto o passa in serie B oppure potrebbe a fine campionato essere avvicendato. Io con gli scongiuri del caso, nutro più che buone prospettive in quanto il ragazzo in questi anni ha maturato a mio avviso, le credenziali per essere pronto per la serie B. Comunque le somme si tireranno a fine giugno del prossimo anno».

E dopo Giovani?

« Abbiamo diversi ragazzi interessanti, potrei fare alcuni nomi come Stefano Giordano, Giancarlo Palumbo, ed altri che seguiamo costantemente nei vari campionati regionali ed alcuni di loro potrebbero avere le caratteristiche per ripercorrere la strada di Giovani ed arrivare a traguardi importanti».

Quindi un bel gruppo...

«Sì davvero un bel gruppo e di questo ne siamo orgogliosi. Sono più di 100. Per questo voglio ringraziare ancora una volta il vice presidente Mario Caricchio, il designatore provinciale Antonello Foderi e tutti i consiglieri e collaboratori che con tanto sacrificio seguono costantemente questi ragazzi durante tutto l'anno».

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