Il Tirreno

Grosseto

La striscia del Jolly si ferma a quota 10

Il Viterbo si impone in garadue al termine di una doppia sfida ad alta adrenalina

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VITERBO. Si interrompe a dieci vittorie consecutive la striscia del Jolly Roger: a Viterbo contro i Rams, il Castiglione ha dato vita insieme ai laziali a due gare adrenaliniche, facendo sua la prima al tiebreak per 14-13, e perdendo la seconda al 10° inning per 7-6.

Che sarebbe stata una trasferta insidiosa il manager del Jolly Paolo Rullo l’aveva messa in conto: forse non si aspettava però di rimanere sul diamante quasi otto ore, con una serie infinita di emozioni. Di certo il Castiglione ha dimostrato di saper lottare in ogni circostanza, di non arrendersi e cercare di portare a casa la vittoria.

Il match del mattino è corso via fra un punto e l’altro fino alla fine del sesto. Vantaggio Rams per 3-1 alla fine del terzo, poi un run maremmano al quinto e altri punti laziali dopo due terzi di gara per il 6-2 locale. Il Jolly si svegliava d’incanto al 7º, costringendo il partente Andretta a scendere dal monte (Dario Funzione per i biancocelesti aveva lasciato la collinetta a Moreno Funzione al quarto) e anche sul rilievo di Marocchini arrivavano run: alla fine del’ottavo, 2 run per il Jolly e uno per il Viterbo, il tabellone segnava 7-7. Si andava così agli extrainning e il Castiglione scappava via segnando 4 punti. Finita? Macchè. Il Viterbo al cambio di campo replicava e riagguantava il Castiglione sull’11-11, con Ciampelli entrato a rilievo. Al tiebreak anche un errore permetteva al Jolly di segnare 3 volte, con i Rams che tentavano l’ultimo disperato recupero, vanificato dalla presa al volo decisiva dopo 4 ore di gioco.

E anche nel match pomeridiano, iniziato dopo le 16, la partita si “scaldava” solo dal settimo inning, con Estevez e Munoz che dominavano dalla collinetta, e il punteggio fermo sull’1-1. All’ottavo il Jolly andava a punto 4 volte: ma anche il rilievo di Lenzi (come era stato quello di Magnoni per i Rams in favore dei castiglionesi) permetteva al Viterbo di pareggiare al cambio di campo. Al nono un punto per parte (6-6), e si andava così nuovamente all’extrainning. Il Jolly questa volta andava a secco, mentre il Viterbo con Decena in pedana per il Jolly, sfruttava gli errori difensivi per vincere 7-6.

Enrico Giovannelli

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