Italia
Poker di Coli, l’Albinia è in semifinale
Coppa Passalacqua, ribaltato il doppio svantaggio iniziale del Porto Ercole
BRACCAGNI. L'Albinia vince il suo quarto di finale con il punteggio tennistico di 6-2 contro un Porto Ercole che alla mezz'ora del primo tempo conduceva per due a zero. Vero mattatore della serata è stato Riccardo Coli, attaccante classe ’96, autore di quattro reti che gli consentono, al momento, di comandare la classifica dei marcatori con sette sigilli.
I rossoblù hanno ottenuto la quarta vittoria consecutiva (unici finora) ed ora in semifinale aspettano la vincente tra Argentario e San Donato. Già prima dei due gol del Porto Ercole, con un uno-due nel giro di un minuto che avrebbe potuto indirizzare la gara quasi definitivamente a favore dei gialloverdi, l'Albinia era stata padrona del campo e solo grazie ad un grande Mazzuoli non era riuscita a segnare almeno un paio di reti. Questo si verificava dal 8' al 13', in un vero duello Coli-Mazzuoli, con quest'ultimo provvidenziale a respingere tre conclusioni dell'attaccante che sembravano reti già fatte. Ma, la legge non scritta del calcio, ad errore seguiva il gol avversario e così, al 19', un assist da sinistra di Troncarelli trovava Sabatini solo dentro l'area di Musetti che appoggiava in rete di piatto.
Nemmeno il tempo di respirare che giungeva la seconda segnatura del Porto Ercole: sempre Sabatini, al 20', in un'azione personale di sfondamento sulla destra, appena all'interno dell'area di rigore, scagliava un forte destro sotto la traversa che non dava scampo all'estremo difensore albiniese. A questo punto il Porto Ercole si spegneva e l'Albinia, passato lo shock momentaneo, accorciava le distanze con un bel diagonale di Coli al 34' e, dopo la ripresa del gioco, era sempre il numero undici, a portarsi dietro tutta la difesa portercolese ed in solitario a battere Mazzuoli. Morale e risultato si capovolgevano completamente al 43', quando Celestini atterrava Marchi senza discussioni ed il rigore, fischiato dall'arbitro Capuano, veniva segnato da Masini.
Un risultato incredibile, che veniva arrotondato in un secondo tempo senza storia, in cui il Porto Ercole non ce la faceva a creare occasioni di rilievo, ormai stanco e deluso. Al 76' la quarta rete, sempre ad opera di Coli che approfittava di una leggerezza a centrocampo della mediana portercolese per involarsi in area, saltare Mazzuoli ed appoggiare a porta sguarnita. Le ultime due reti, per un punteggio altisonante quanto forse ingeneroso per l'impegno di capitan Antongini e compagni, si annotavano nel finale: all’84’ quando Coli metteva a segno la sua personale quaterna dopo aver resistito ad una carica di Lubrano e infilava la palla a mezz'altezza tra palo e portiere e, di Dell'Anno (92') che deviava in rete un calcio di punizione di Moschetto.
Stefano Fabbroni
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