Il presidio
Grotti: «Età sotto la media per disputare il Passalacqua»
BRACCAGNI. Piero Guarguaglini, allenatore del Braccagni, saluta a fine partita con i suoi giocatori il pubblico “di casa” che ringrazia la squadra per l’impegno. Dall'altra parte, Alessandro Grotti...
BRACCAGNI. Piero Guarguaglini, allenatore del Braccagni, saluta a fine partita con i suoi giocatori il pubblico “di casa” che ringrazia la squadra per l’impegno.
Dall'altra parte, Alessandro Grotti dell'Invicta, fa un'analisi molto serena: «Il campo non ha aiutato le qualità dei miei ragazzi, anche se questo vale per gli avversari è stato uno svantaggio soprattutto per noi che sembravamo più tecnici. Ci è mancata un po' di esperienza, sapevamo che sarebbe stata dura disputare il Passalacqua ma qualcosa di buono resta». L'Invicta quindi esce dal torneo con tre sconfitte su altrettante partite. Un esordio amaro quello della società grossetana: «Penso che per i miei giocatori sia stata una stagione importante e positiva, con alcune soddisfazioni tra campionato e stage, in Italia ed all'estero, su tutti la vittoria nel campionato provinciale allievi. Il Passalacqua lascia un bagaglio di esperienza che servirà ai miei giocatori che hanno partecipato con un'età al di sotto di quella media imposta dalla manifestazione. Sarà utile per il prossimo anno. Peccato uscire con zero reti realizzate. Il mio futuro? Non so, valuteremo con la società, il mio biennio lo ho fatto ma spero (sorride) che non ci sia un esonero per l'uscita dal Passalacqua». (s.f.)
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