Il presidio
Il Cinigiano mette mister Scheggi nel motore
CINIGIANO. Dopo la salvezza ottenuta al termine di una laboriosa rimonta concretizzata con un’impeccabile sfida nei playout, il Cinigiano si sta già strutturando per il prossimo campionato di Seconda...
CINIGIANO. Dopo la salvezza ottenuta al termine di una laboriosa rimonta concretizzata con un’impeccabile sfida nei playout, il Cinigiano si sta già strutturando per il prossimo campionato di Seconda categoria. L’allenatore per la stagione 2015-2016 sarà Lorenzo Scheggi, un tecnico specializzato a salire di categoria, imprese che in passato gli sono riuscite a Paganico, a Batignano ed a Ribolla dove è riuscito a portare la squadra bianconera dalla Terza fino alla Promozione. Il mister del miracolo salvezza Lamberto Tognotti lascia per motivi di lavoro e l’arrivo di Scheggi lascia immaginare che al posto della salvezza gli obiettivi potrebbero essere più ambiziosi. Cinigiano è una delle poche piazze dove c’è stato il cambio dell’allenatore visto che il trend consolidato del calcio grossetano è quello di confermare gli allenatori che hanno concluso la stagione. In questo panorama alcuni giovani allenatori con in mano il fresco patentino acquisito dopo avere svolto l’apposito corso provano a conquistare una panchina libera, magari nel settore giovanile. Tra i più giovani ad avere ottenuto il patentino da allenatore c’è Tommaso Cavaglioni, figlio d’arte del padre Massimo allenatore del Monterotondo in Prima categoria.
Intanto l’Alberese va sul sicuro: ha confermato (e sarà il 5º anno consecutivo) l’allenatore Emiliano Romagnoli. (p.m.)
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