Gavorrano-Pianese, arrivederci con un 2-2 in clima di vacanza
Gol e divertimento, entrambe già salve le squadre non si sono comunque risparmiate
GAVORRANO. Nell'ultimo atto di questo campionato, messo in scena in notturna, Gavorrano e Pianese giocano e divertono con un due a due che dà l'arrivederci al prossimo anno. Alla doppietta di Rinaldini rispondono prima Lombardi e poi Silvestri, con due colpi da biliardo. I minerari chiudono così questa stagione travagliata al dodicesimo posto, che per come si era messa c'è da ritenersi soddisfatti.
Le due squadre scendono in campo in un clima da ultimo giorno di scuola, dove ormai la posta in palio è nulla (entrambe sono già matematicamente salve) e l'intenzione è più quella di divertirsi che non affrontarsi a viso aperto.
Le prime battute però mancano d'intensità, scandite anche da una certa superficialità: i ventidue in campo cercano più lo spunto personale che non il gioco corale, data anche la voglia delle riserve schierate titolari in cerca di un palcoscenico. Serve una scossa per sbloccare la situazione, che arriva puntualmente al 22esimo, quando Gagliardi esce palla al piede dalla sua difesa e riesce ad arrivare fino alla trequarti rossoblù, da cui serve l'accorrente Rinaldini che in area di prima infila Capuano. Il vantaggio della Pianese però dura solo una manciata di minuti: al 26esimo Lombardi riceve da Aiazzi e dal limite fa partire un sinistro a fil di palo che non risparmia Marini. È l'uno a uno che accompagna le squadre negli spogliatoi dopo altri venti minuti di spunti fini a se stessi.
Nella ripresa però la voglia di mettersi in mostra porta a qualcosa di concreto. Ancora una volta, è il numero undici bianconero il protagonista, il punto d'arrivo di un lungo fraseggio in area mineraria, capace di calciare ancora di prima e spedire la palla sotto la traversa. Ancora una volta, però, l'illusione della Pianese dura poco. A questo giro è Gingiacomo Lombardi a riportare l'equilibrio, con un tiro a giro che s'infila al sette. Quel che resta della partita viene diviso tra contropiedi sprecati e la girandola di cambi e d'esordi. Finirà due a due, con i cori della curva rossoblù. Arrivederci al prossimo anno.
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