Grifone, il traguardo Tim Cup è l’ultimo obiettivo stagionale
Con il decimo posto i biancorossi si assicurerebbero la presenza nel tabellone dell’estate ma c’è da superare un Gubbio nel caos che ha cambiato mister: Bonura ha sostituito Acori
GROSSETO. Con quattro rigori consecutivi a favore, nelle ultime 4 gare di campionato, il Grifone porta a casa 8 punti e chiude la pratica salvezza con una giornata di anticipo.
Alzi la mano chi ha assistito a un campionato, o meglio a una stagione, più folle di questa, almeno per quanto riguarda i colori biancorossi. E' bello oggi poter tirare finalmente un sospiro di sollievo. Seguire la ripresa degli allenamenti, finalmente con leggerezza, perché diciamocelo: dopo la sconfitta di Santarcangelo, si è davvero temuto di doversi giocare la permanenza in categoria in quello che sarebbe stato un drammatico spareggio, probabilmente contro la Pro Piacenza che con i torelli aveva già portato a casa 6 punti su 6 in stagione. Così non sarà: quella con il Gubbio di sabato prossimo sarà l'ultima partita di questo, diciamolo pure, orribile Grosseto. Senza dubbio, una delle squadre più brutte da veder giocare di sempre, nella storia ormai più che centenaria dell'Us Grosseto. I titoli di coda già scorrono, i procuratori sono in azione e la maggior parte di quelli che abbiamo visto quest'anno vestire il biancorosso il prossimo campionato lo faranno altrove.
Intanto, i giocatori hanno prima festeggiato, nella serata di sabato, al ritorno da L'Aquila, mentre ieri hanno ripreso la preparazione. C'è pur sempre una partita da onorare ancora, con la massima serietà. Lo richiede la professionalità di tecnico e allenatore. Lo richiedono tutte le altre squadre, ancora coinvolte invece nella lotta per la salvezza. Su tutte, proprio il Gubbio che arriverà in Maremma, senza più Leo Acori, esonerato, in pieno caos, contestato dai tifosi e in silenzio stampa, con l’ex mediano Marco Bonura sulla panchina.
Certo, Silva darà spazio alle cosiddette seconde linee, ma attenzione perché i risultati dell'ultima giornata regalano di fatto al Grifone l'opportunità di poter agguantare all'ultimo tuffo un posticino nel tabellone della prossima Tim Cup. Ci vanno di fatto, le prime 10 della classifica. Oggi, biancorossi undicesimi con 46, dietro a Lucchese con 47 e Pontedera a 48. Vincendo con il Gubbio, i torelli potrebbero fare ancora un sorpasso, se non due. Il Pontedera ad esempio, giocherà a Santarcangelo e la Lucchese a Piacenza. Occasione più ghiotta non c'è. Anche se le motivazioni del Gubbio saranno certamente maggiori. Anche se, giusto un anno fa, il Grosseto gettava alle ortiche la medesima chance, perdendo in casa col Prato alla penultima.
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