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Gruppone a quota 39, adesso il Grifone non può più sbagliare

Paolo Franzò
Gruppone a quota 39, adesso il Grifone non può più sbagliare

Camilli è tornato con il figlio a far visita alla squadra. Lavoro differenziato per tre biancorossi

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GROSSETO. Giornata triste in casa biancorossa, per via del lutto che ha colpito l'amministratore unico, Luciano Cafaro, cui la società ha così espresso, attraverso un comunicato, la propria solidarietà: «La proprietà, i dirigenti, lo staff, i collaboratori e i tesserati tutti partecipano al lutto che ha colpito l'amministratore unico Luciano Cafaro, per la scomparsa della carissima suocera e inviano alla famiglia le più sentite condoglianze».

Un momento triste che ha riportato in città i Camilli, sia Piero che il figlio Luciano, che si sono poi anche intrattenuti all'allenamento pomeridiano dei biancorossi. Un Grifone che ha svolto doppia seduta, con il portiere Baiocco, il difensore Biraschi e il centrocampista Okosun che hanno svolto lavoro differenziato. Al giovedì, invece, è in programma la consueta partitella di metà settimana, chissà se stavolta a porte aperte, o se invece mister Massimo Silva sceglierà una volta ancora di tener chiuse quelle dello stadio Zecchini.

Nel frattempo, si è giocato il tanto atteso recupero tra Pistoiese e Santarcangelo che si è chiuso con un pareggio a reti bianche che, di fatto, fa felice solo il Grosseto. Adesso finalmente, nella zona bassa della classifica, la situazione è chiara e tutte le squadre hanno giocato lo stesso numero di gare, 34. Nelle ultime 4 giornate (le ultime tre, tra l’altro, saranno giocate tutte in contemporanea, senza spezzatino) sono in programma un’infinità di scontri diretti: basti pensare che solo i biancorossi ne avranno ben 3. A partire proprio dalla prossima trasferta di San Marino, della cui importanza è stato scritto e detto a sufficienza. Lo stesso Piero Camilli, nella sua visita, non ha mancato di ricordarlo alla squadra.

Adesso in classifica si è formato un gruppone compatto a quota 39, che comprende Grosseto, Gubbio, Pistoiese e Santarcangelo. Inseguite dal Prato con 37 che oggi è il pericolo pubblico numero uno di queste 4 squadre, in quanto la prima dentro ai playout che tutte vorrebbero invece evitare. E pure il Forlì, con i suoi 36, rimane a tiro del gruppo di cui sopra. Tra queste 6 squadre si giocherà la partita più difficile, con i biancorossi che non possono e non devono sciupare questo seppur esiguo vantaggio, nella gara sotto il Titano.

Nella stessa giornata è previsto un altro scontro diretto tra Gubbio e Santarcengelo. Niente in confronto alla giornata successiva, quando proprio il Prato sarà di scena a Grosseto, mentre le altre si incroceranno tutte tra di loro. Il rischio di un arrivo in volata e di classifiche avulse è alto e gli scontri diretti vanno portati a casa.

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