Aurora Mancini, 18 anni, diventa professionista
L’atleta di Manciano tesserata con la Forno d’Asolo
MANCIANO. Che la Maremma sia terra di ciclisti, lo dice la storia. Che la zona di Manciano sia particolarmente votata a forgiare talenti per le due ruote, lo dice di nuovo la cronaca.
Alla ribalta adesso c’è una ragazza: Aurora Mancini, classe 1996, studentessa con una passione sconfinata per la bicicletta, è stata ingaggiata dalla squadra professionistica femminile Forno d'Asolo di Asti. Un sogno che si avvera per la 18enne che frequenta l'ultimo anno all' Iti di Manciano e che dal prossimo luglio volerà al nord per allenarsi con la squadra piemontese, sotto la guida del team manager Franco Chirio.
«L'amministrazione comunale - spiega il sindaco Marco Galli - si congratula con la giovane mancianese per aver raggiunto questo grande traguardo fuori dei confini regionali. Manciano ha già avuto a che fare con nomi importanti del ciclismo, come Massimiliano Lelli, Roberto Moretti, Gianni e Simone Gobbini. Auguriamo anche ad Aurora il grande successo in sella alla sua due ruote».
Aurora Mancini ha già all'attivo numerose esperienze: la tappa Gaeta-Roma, la Viareggio-Marsiliana, a cui Aurora ha partecipato insieme a Massimiliano Lelli, Matteo Marzotto, Fabrizio Macchi e Giuseppe Ercole e la Ravenna-Albinia.
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