Italia
Orbetello, bandiera bianca Civitavecchia troppo forte
Volley serie C, la squadra di Bartolini giovedì deve rifarsi con la coppa Anche l’Aurelia Antica deve arrendersi: la capolista Bellaria si impone per 3-1
ORBETELLO. La Pallavolo Civitavecchia si conferma la bestia nera dell’Orbetello. I laziali rifilano ai ragazzi di Bartolini un altro secco 3-0. L'unica attenuante che la squadra di Orbetello è scesa dopo avere speso tante energie i nella partita di coppa Lazio, vinta con il Pomezia.
Questo però non toglie i meriti al Civitavecchia, sestetto quadrato, dotato di buoni elementi, che in difesa sbaglia pochissimo. La continuità di gioco è stata l'arma vincente dei laziali che hanno messo spesso in difficoltà il gioco locale nei momenti cruciali della partita, con un paio di atleti bravi a mettere sempre la palla a terra dove volevano.
La Pallavolo Orbetello ci ha provato sopratutto nel secondo set, quando ha avuto la possibilità di pareggiare i conti in vantaggio per 24/23. I maremmani, pur avendo la possibilità del “Free ball” non riuscivano a mettere la palla a terra su attacco di Gioiosi, murato dai laziali. Il punteggio andava sul 24 pari. Lo scoramento prendeva la Pallavolo Orbetello. Lo scampato pericolo rinvigorisce Civitavecchia che chiude sul 28/26, dopo avere vinto il primo parziale per 25/18. Nella terza frazione non c'è più partita. I lagunari sono scarichi mentalmente e fisicamente, mentre gli avversari continuano a martellare con una continuità disarmante, fino ad aggiudicarsi l'intera posta in palio per 25/14. Non c'è tempo per la Pallavolo Orbetello per pensare alla sconfitta. C'è da rimboccarsi le maniche, dimenticare in fretta la battuta d'arresto in campionato e rituffarsi in coppa. Giovedì prossimo la squadra di coach Andrea Bartolini giocherà la partita di ritorno in casa del Pomezia. Gli orbetellani partono in vantaggio: basterà vincere un set per raggiungere la finale di coppa che si giocherà ad aprile a Roma. Un traguardo prestigioso che mitigherebbe l'amarezza della battuta d'arresto dello scorso weekend.
Aurelia Antica lotta ma va ko.Tranne il primo set il resto della partita è sempre stato molto tirato, ma questo non ha impedito alla capolista Bellaria di aggiudicarsi il confronto di serie C femminile con il Grosseto Volley Aurelia Antica per 3-1 (25-15, 25-17, 17-25, 25-23 i parziali).
«Il Bellaria ha giocatori più dotati tecnicamente e più esperti dei nostri – commenta coach Corazzesi – Noi qualche errore in più lo abbiamo fatto. Loro meno».
«Solo nei momenti in cui giochiamo meglio - prosegue – riusciamo a stare anche alla pari con loro, ma devi sempre dare il cento per cento. Purtroppo siamo mancati in alcune cose che si ripetono spesso negli ultimi tempi. Ci mancano alcuni giocatori, come la Denisi da più di un mese. Ci manca un po' di allenamento specifico, specialmente se non puoi impiegare il secondo alzatore. E di questo ne risente tutta la squadra a scapito anche del ritmo del gioco che non può essere quello delle pisane. Nel primo set siamo partiti male. Gli altri le abbiamo giocati alla pari e uno lo abbiamo perso ai vantaggi, su un fallo di palleggio dubbio, fischiato dal primo arbitro. Una partita anche sfortunata, che però mette in evidenza i limiti che abbiamo in questo momento». Il Bellaria è una squadra costruita con giocatrici che provengono dalla A2 e dalla B1 e che fanno la differenza in qualunque momento del match.
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