Il Tirreno

Grosseto

Banca Cras si fa scappare via il Bassano

di Michele Nannini
Banca Cras si fa scappare via il Bassano

Hockey A1: gli azzurri hanno perso di misura un’occasione d’oro a causa di un inizio di partita da dimenticare

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BASSANO DEL GRAPPA. Un inizio devastante, tre gol subiti con i primi tre tiri in porta degli avversari. Così che recuperare diventa poi impresa impossibile.

Banca Cras cede di misura in casa di un rimaneggiato Bassano per 4-3 e vede scappare i vicentini al quarto posto a +6, in un campionato nel quale le sorprese sono oramai all’ordine del giorno (vedi i ko di Viareggio in casa del Pieve e del Breganze a Matera). Il Follonica però guarda soprattutto in casa propria, ad un’occasione potenzialmente d’oro persa per un inizio di partita da dimenticare: pronti via infatti ed il Bassano vola sul 3-0 in sei minuti con le reti di Aguaron in apertura bissate a stretto giro di orologio da Marangoni e da Zen.

Un inizio che piegherebbe le gambe a chiunque e gli azzurri patiscono questa situazione anche troppo, cercando di recuperare e provando a mettere paura nel secondo tempo ai padroni di casa senza però riuscire nello step decisivo. L’assenza di Gimenez fra i padroni di casa si è fatta sentire ma Banca Cras non ha saputo approfittare dell’occasione che poteva davvero essere una possibile svolta del campionato. Rimediare ad uno svantaggio così non sarebbe stato facile per nessuno, gli azzurri però ci provano con il solito Marco Pagnini, tornato unico terminale offensivo ed autore della tripletta follonichese. Il suo sigillo in chiusura di primo tempo e quello in apertura di ripresa rimettono infatti Banca Cras in carreggiata e con ancora più di 20 minuti da giocare il recupero sembra a un certo punto addirittura possibile; il gol di Zen al 5’ però complica ancora la vita al Follonica che nel corso della ripresa deve fare i conti anche con l’infortunio al giocatore-allenatore Franco Polverini, uscito dolorante per un probabile stiramento alla coscia, un’assenza importante sia dal punto di vista dell’esperienza che da quello della variabilità delle opzioni d’attacco.

Ancora Marco Pagnini al 18’ ridà qualche speranza a Banca Cras che però negli ultimi sei minuti non riesce a trovare la via del gol fermandosi ad un passo da un aggancio che viste le premesse avrebbe avuto del miracoloso. Quella di Bassano era forse l’occasione per poter dimostrare di avere i galloni da grande squadra, invece qualche banale errore di troppo costringe Banca Cras all’ennesima serata piena di rimpianti nonostante quella in terra veneta sia solo la quarta sconfitta della stagione (le stesse ad esempio del Valdagno terzo o dello stesso Bassano). E sabato ritorna la coppa Cers al Capannino con i francesi del Merignac.

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