L’Imperatore nella storia 100 presenze col Grifone
Pichlmann aveva indossato per la prima volta la maglia biancorossa nel 2008 È il tredicesimo bomber grossetano di tutti i tempi: finora le sue reti sono 32
GROSSETO. L’imperatore d’Austria Thomas Pichlmann entra domani nella storia del Grifone. Contro la Pro Piacenza il bomber festeggia la centesima presenza con la maglia biancorossa, indossata per la prima volta nel gennaio 2008. In carriera Pich ha vestito nove casacche, ma quella dell’Us Grosseto è quella numericamente più importante.
Tredicesimo bomber grossetano di tutti i tempi con 32 reti, ma secondo nell’era Camilli solo a Nando Sforzini (41). Una bella soddisfazione per un giocatore amato dal popolo maremmano e che nel corso del girone d’andata ha dato una grossa mano alla squadra, con sette centri, di cui solo uno dagli undici metri. Contro il fanalino di cosa del campionato di Lega Pro, a causa delle assenze di Torromino (sette centri come lui) e Giovio (una rete), Thomas sarà il punto di riferimento della squadra.
In quindici stagioni di carriera (esordì nella Bundesliga il 6 ottobre 1999 nella gara persa dall’Austria Vienna contro lo Sturm Graz) Pichlmann ha calcato i campi di tutta Europa, dividendosi tra squadre del suo paese (Rapid Vienna, First Vienna, Leoben, Pashing, Austria Vienna e Wiener Neustadt) e quelle italiane (Grosseto, Verona e Spezia). E il primo a scegliere l’attaccante viennese su Nelso Ricci che lo portò in biancorosso il 9 gennaio 2008; tre giorni dopo esordì sostituendo Gigi Consonni nella gara contro il Chievo e il 9 febbraio, contro l’Albinoleffe, arrivò il primo centro, al debutto da titolare. Da quel giorno e fino all’agosto 2010, quando accettò il trasferimento al prestigioso Hellas Verona, Pichlmann ha dato tanto alla causa biancorossa. E curiosamente la vittima preferita è il Piacenza. La squadra colpita cinque volte dal nostro centravanti non esiste più, ma la sfida con i cugini della Pro potrebbe essere comunque uno stimolo.
Il record personale di segnature è di 17 nella serie B austriaca con il Leoben (2002-2003), mentre in Italia è arrivato a 12 nell’anno dei playoff del Grosseto (2008-2009), al fianco di Marco Sansovini. Il fatto di avere un compagno come Torromino potrebbe sicuramente aiutarlo a migliorarsi, in attesa magari di un altro attaccante di valore. Quella di domani è un’altra data da segnare in rosso per Pich, che l’11 agosto 2005, con la maglia del Pashing (indossata 76 volte) debuttò in Coppa Uefa affrontando lo Zenit di San Pietroburgo. E’ invece dll’8 agosto 2006 la prima partita in Champions League in Austria Vienna-Benfica.
Nel palmares di Pichlmann ci sono anche 15 presenze nella nazionale under 18, tre in quella under 21 e due nella rappresentativa maggiore, disputate contro Cipro e la Lettonia.
Maurizio Caldarelli
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