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Gavorrano, il solito disperato bisogno di punti
A Città di Castello, in casa del Trestina, mister Nofri cerca la svolta sia tecnica sia emotiva
GAVORRANO. Clima di tensione, giocatori sotto esame e una classifica che ha un disperato bisogno di punti. Il Gavorrano è pronto a partire alla volta di Città di Castello con questi fardelli sulle spalle, di cui dovrà liberarsi prima di scendere in campo contro la Trestina. Una partita molto delicata, visto che entrambe le squadre, con ambizioni ben diverse a settembre, si trovano oggi nei bassi fondi della classifica. E non bastasse la posta in palio, i giocatori arrivano da una settimana di fortissime critiche da parte sia della società, con le parole di fuoco del presidente Paolo Balloni, sia del tecnico Federico Nofri. È soprattutto quest'ultimo chiamato a dare una scossa a tutto l'ambiente, che arriverà probabilmente dallo stravolgimento del modulo e dall'innesto di qualche giocatore nuovo, a scapito di titolari illustri come Tarantino.
Ma non è semplice sciogliere alla vigilia i dubbi che ha in testa l'allenatore. Uno a cui piace giocare sugli esterni, che vuole un gioco ordinato capace di far girar palla velocemente. La formazione titolare Nofri la tirerà fuori soltanto al pomeriggio in casa della Trestina, non appena avrà preso le ultime decisioni. In settimana infatti sono state molte le soluzioni provate dal tecnico, dalla difesa a tre, al cosiddetto albero di Natale fino al basilare 4-4-2.
Balloni carica la squadra che in settimana ha raddoppiato gli sforzi negli allenamenti, come sottolinea anche mister Federico Nofri Onofri. «Basta con le parole e i chiarimenti - racconta l'allenatore perugino - I ragazzi sanno benissimo cosa devono fare e sono consapevoli del momento difficile che stiamo attraversando. Incontriamo il Trestina che in settimana ha cambiato allenatore, perché anche loro come noi hanno il nostro stesso obbiettivo: quello di risalire la classifica. Come spesso succede in situazioni come queste, troveremo una avversario ancora più motivato. Conosco l'ambiente ed è piuttosto caldo, ma questo non ci deve preoccupare. Tutti insieme dobbiamo trovare una via di uscita. In pratica ci siamo ritrovati a giocare per non retrocedere, cambiando gli obiettivi. E' questo quello che devono capire i giocatori. Personalmente ho già vissuto situazioni del genere e non sempre la qualità è sinonimo di successo».
Rientra Ferreira dalla squalifica, ma non ci sarà Rubechini, fermato per un turno dal giudice sportivo, perché durante la gara con la Pianese, come si legge nel comunicato «avvicinatosi faccia a faccia con un assistente si rivolgeva al medesimo con espressione irriguardosa».
Questi i giocatori convocati: Abibi, Capuano, Aiazzi, Procacci, Capone, Adamo, Silvestri G.,Cagneschi Giordano, Sciannamè, Ferreira Periccioli, Costanzo, Silvestri R, Zaccariello, Zizzari, Lombardi, Tarantino, Tranchitella e Conti.
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