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San Donato in posticipo con gli uomini contati
SAN DONATO. Il posticipo di oggi (ore 14,30) inizia sotto nebulose prospettive per il San Donato. La trasferta a Gambassi sarebbe già complicata in condizioni normali considerando la forza della...
SAN DONATO. Il posticipo di oggi (ore 14,30) inizia sotto nebulose prospettive per il San Donato. La trasferta a Gambassi sarebbe già complicata in condizioni normali considerando la forza della compagine fiorentina che vanta il migliore attacco di Promozione e punta al risultato pieno per scavalcare in classifica l’Albinia e posizionarsi al secondo posto a tre lunghezze dalla capolista Badesse.
Parlare di emergenza per il San Donato è e riduttivo visto che gli assenti rischiano di essere numericamente superiori a coloro che risponderanno alla convocazione di Cinelli.
I forfait sicuri sono quelli di Verde, Pira, Rigutini e dei gemelli Andrea e Luca Negrini. A loro si aggiungerà la defezione di Savini, bloccato con la schiena. Inoltre Amorevoli e Rispoli hanno più di qualche linea di febbre e dovranno aggregarsi ugualmente al gruppo per non correre il rischio di non avere neanche 11 atleti disponibili.
Michele Cinelli è chiamato ad essere quasi un medico essendo condizionato nella decisione della formazione da schierare anche dallo stato di salute dei calciatori arruolabili, per cui l’undici titolare sarà un rebus fino a pochi minuti dall’inizio della partita. In tali condizioni ci si può appellare all’imponderabilità del calcio che talvolta sovverte esiti che sembrano scontati ed in questa situazione il pronostico è a favore del Gambassi. In caso di sconfitta la situazione di classifica diventerebbe preoccupante: il San Donato resterebbe a 18 punti insieme al Castelbadie in zona playout e con il rischio di essere raggiunto anche dal Volterra . Su questo aspetto però Michele Cinelli scaccia le paure: «La classifica è corta e tutto può succedere».
Paolo Mastracca
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