Italia
Sei nomi sul taccuino del ds Minguzzi
Volti nuovi attesi alla ripresa degli allenamenti. Cinque gli elementi in uscita
GROSSETO. Riprende domenica pomeriggio il lavoro del Grosseto sul campo, dopo le vacanze dedicate al periodo natalizio. Riprende con la curiosità di vedere se ci sarà già qualche volto nuovo a disposizione di mister Pasquale Padalino, mentre un altro tecnico che era stato vicino al Grifone (Dino Pagliari) si accasa ufficialmente al Lecce.
Grifone che riprende per una tre giorni intensa, prima di altri 2 giorni di stop in corrispondenza del capodanno. Poi, dal 2 gennaio, avanti a testa bassa verso Gubbio (si gicherà il 6 alle 17), verso la sfida all'ex Leo Acori e verso l'ultima del girone di andata.
Ma è inevitabilmente il mercato a tenere banco, sia esso in entrata che in uscita, come è accaduto sempre, invariabilmente, in tutte le stagioni. A partire prossimamente dovrebbero essere almeno in cinque: Asante, Longo, Massimo, Giovio e Finazzi. Giocatori che ultimamente hanno trovato poco spazio in biancorosso e per i quali, giustamente, la società cercherà una soluzione gradita a tutti.
La lista dei possibili prossimi acquisti è invece come al solito molto lunga e, come al solito, non mancheranno le sorprese. Ma qualche nome è filtrato. Detto ieri del terzino sinistro, già biancorosso in passato e ora al Pavia, Samuele Sereni, ecco gli altri nomi noti. Il primo, è quello di Alessandro Volpe, romano di 31 anni, in uscita dalla Salernitana (appena 9 presenze quest'anno), cresciuto nelle giovanili della Lazio. Si tratta di un trequartista, capace anche di giocare come esterno sinistro di attacco. Due stagioni fa, 39 gare e 4 gol in B col Lanciano. E proprio in quella stagione aveva giocato contro il Grifone.
Poi, piace il giovane panamense Eric Herrera (22), quest'anno messosi in luce con la Paganese (17 gare e 3 gol), pure lui giocatore con spiccate caratteristiche offensive, da piazzare subito alle spalle delle punte.
E non mancano neppure i profili di alcuni attaccanti da mettere al fianco di Torromino e Pichlmann, per una volata finale che necessiterà sicuramente di ricambi importanti in ogni reparto. A cominciare da Andrea Arrighini, attaccante pisano di 24 anni, in forza all'Avellino, dove però in 15 gare è andato a segno una sola volta, mentre nella stagione scorsa, con il Pontedera di Indiani, di reti ne segnò ben 15 (tre dei quali proprio al Grifone in una volta sola).
Resta in piedi la suggestione, Gianmarco Zigoni (23) che dovrebbe lasciare un Monza in grave difficoltà economica. Poi c'è l'esperto (29) Francesco Ripa che quest'anno gioca per la Juve Stabia (15 gare e 6 gol, dopo i 18 con l'Arzanese della scorsa stagione).
La lista, almeno quella conosciuta, si chiude con Demiro Pozzebon, romano di 26 anni, 6 gare e un gol con l'Avellino in questa stagione, ma ben 22 reti un anno fa con l'Olbia in D.
Manca il profilo del difensore centrale che tuttavia il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi avrebbe già individuato, per andare a completare un reparto che ha assolutamente bisogno di un rinforzo di qualità, malgrado la piacevole scoperta di un Monaco, rivelatosi assolutamente affidabile. Da monitorare pure la situazione della Reggina, dove sono in molti i giocatori sul piede di partenza.
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