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Il Gavorrano dovrà partire sparato nel 2015

Il Gavorrano dovrà partire sparato nel 2015

Serie D, alla ripresa del campionato obiettivo bottino pieno contro tre team di bassa classifica

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GAVORRANO. Una volta passata la Pianese, che è a metà, i minerari affronteranno l’ultima (Bastia), la terz’ultima (Villabiagio) e la dodicesima in classifica (San Donato). Insomma, dopo le prime della classe, ora tocca alle ultime. E se il Gavorrano vuole uscire dal pantano in cui si è cacciato, nel 2015 serve partire subito con il piede sull’acceleratore.

Ecco perché la sosta natalizia diventa un punto centrale della campionato rossoblù: riassettare la squadra, inserire i nuovi arrivati, far percepire le idee di Federico Nofri. Il vero campionato del tecnico perugino inizia ora, con una squadre e delle ambizioni (la salvezza diretta) completamente nuove rispetto a settembre, dato che ormai mezzo girone è stato gettato alle ortiche. Nel suo primo mese al Malservisi-Matteini, infatti, Nofri ha incontrato tutte le squadre più blasonate del torneo, facendo i conti contemporaneamente con un ambiente piuttosto demoralizzato dell’andamento scadente della gestione Cacitti.

Troppo poco tempo e troppo scarto tecnico con gli avversari per dare forma al suo gioco per il Gavorrano, anche se qualche novità in campo già si è vista, come una spinta maggiore sugli esterni e un assetto offensivo capace di cambiare a seconda dell’avversario. Ma c’è ancora molto lavoro da fare, partendo anche dai singoli: è da errori individuali infatti che sono nati la maggior parte dei gol subiti dai rossoblù (ben 25 fino adesso).

Eppure, le squadre di Nofri sono sempre state ben chiuse là dietro: lo dimostra l’ultima stagione del Foligno, la sua ex squadra, che ha chiuso il campionato scorso con la miglior difesa. Possibile quindi che per accontentare le richieste dell’allenatore la società possa portare avanti la maxi campagna di mercato inaugurata sin dalle prime battute di questa sessione invernale, che ha registrato ben cinque nuovi arrivati. «La pausa ci farà bene» ha assicurato il tecnico nel post partita contro il Siena.

Ora però servono punti per risalire la china e lasciarsi alle spalle quel quart’ultimo posto che significa playout. Un appuntamento a cui il Gavorrano non deve mancare. Altrimenti ci sarà ben poco tempo per recuperare.

Alfredo Faetti

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