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Grosseto

Una Cras tutta grinta mette in crisi Lodi e comincia la scalata

Una Cras tutta grinta mette in crisi Lodi e comincia la scalata

Hockey A1, il gol dei lombardi dopo 17” gela il Capannino ma gli azzurri sfoderano capacità di sacrificio e gioco

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FOLLONICA. Una partita d’altri tempi, senza esclusione di colpi (e di cartellini), nella quale Banca Cras Follonica ha ritrovato la grinta ed il piglio dei tempi migliori.

Contro il Lodi gli azzurri di Polverini tornano al successo, un 5-3 che rilancia le ambizioni del Follonica e mette proprio il Lodi nel mirino. E forse è stata anche la partita più bella della stagione , vinta con l’impeto della grande squadra, grazie alle soluzioni dei singoli e ad un gioco studiato a tavolino e che ha soprattutto nella seconda frazione ingabbiato le iniziative dei lodigiani. Da manuale, e da applausi la parte finale della partita, con Banca Cras avanti di 2 reti ed i giallorossi alla caccia della pallina che gli esterni del Golfo hanno saputo nascondere con sapienza senza correre rischi.

E dire che la sfida non era iniziata nel migliore dei modi: pronti via e dopo 17” Illuzzi indovina l’angolo giusto da fuori per lo 0-1 che gela un Capannino tornato a riempirsi.

L’avvio di Banca Cras diventa così una montagna da scalare, con il cronometro che arriva spesso ai 45” senza trovare spazio per il tiro mentre il Lodi ci mette corsa e velocità arrivando spesso dalle parti di Menichetti. Il palo di Polverini al 7’ sveglia il Follonica che dopo 2’ pareggia con precisa conclusione dal limite di Marco Pagnini. E’ la svolta della partita perché da lì in avanti Banca Cras prende decisamente il gioco in mano creando almeno un paio di occasioni in attacco nelle quali è bravo l’estremo ospite Català, mentre dove non arriva lui ci pensa il palo a salvare la gabbia del Lodi. L’aggancio di Illuzzi a Bracali manda l’esterno pugliese in panca puniti e Marco Pagnini sul dischetto, l’errore del capitano azzurro conta poco perché con l’uomo in più Bracali al volo sottoporta fa 2-1 al 13’girando l’inerzia della gara. Il gol del 2-2 di Illuzzi in avvio di ripresa, rigore per fallo di Bracali su Malagoli, riapre solo per qualche istante la partita perché subito dopo ancora Illuzzi aggancia Marco Pagnini e ritorna in panca puniti con Banini che mette a sedere Català dal dischetto per il 3-2 azzurro. E qui arriva il capolavoro di Banca Cras, capace di chiudere i varchi ad un Lodi che si spinge a pressare fino alla tre quarti e a tenere a lungo il gioco in mano. Le squadre un po’ lunghe concedono occasioni di qua e di là, Banini spreca il tiro libero del decimo fallo ospite poi Federico Pagnini appena entrato fa 4-2 in alza e schiaccia uscendo da dietro porta. Il ritmo rimane alto ma le occasioni più ghiotte le ha il Follonica fino al pasticcio degli arbitri al 20’: Català stende Polverini e va fuori col blu ma il Lodi rimane in 5 giocatori per qualche secondo, così si riavvolge il nastro e si ribatte il tiro libero, prima sbagliato, che Marco Pagnini trasforma, anche se nel caos generale gli arbitri non espellono come da regolamento capitano e allenatore ospite. Il gol di Malagoli da fuori rende solo più elettrico un finale nel quale gli azzurri gestiscono da campioni la pallina con gli ultimi due tiri liberi per falli, sprecati da Malagoli e Marco Pagnini.

Michele Nannini

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