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Tra un’Aquila e un Grifone guerra di artigli

Paolo Franzò
Tra un’Aquila e un Grifone guerra di artigli

Allo Zecchini l’ultima partita dell’anno solare, Padalino recupera Pichlmann in attacco

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GROSSETO. Un Grifone opposto a un’Aquila; messi uno accanto all'altro, si danno le spalle i rispettivi simboli delle due avversarie odierne, entrambi con le unghie pronte a ghermire un pallone. E' l'ultima recita del 2014 e il palcoscenico è quello del Carlo Zecchini, per una sfida che in realtà di epico avrà ben poco, anche se quei 3 punti in palio fanno gola a entrambe.

Al Grosseto, che vuol provare l'aggancio proprio alla squadra abruzzese, a quota 28. Agli ospiti, per chiudere il più vicino possibile alla vetta e mandare nel dimenticatoio la clamorosa sconfitta interna della scorsa settimana, con la Pro Piacenza. Insomma, i temi non mancano, anche in considerazione del fatto che siamo ormai a ridosso del mercato di riparazione di gennaio e per qualcuno quella di oggi potrebbe essere l'ultima volta in biancorosso.

Ma prima, sarà interessante scoprire se il tanto lavoro dei ragazzi della Curva Nord avrà prodotto il risultato sperato; ovvero aumentare le presenze allo stadio e riportare un po' di calore attorno al Grifone. Striscioni appesi in ogni dove e un accordo con la società che consente a ogni abbonato di portare uno sportivo gratis, hanno accompagnato in parallelo la settimana biancorossa.

Dal campo invece arrivano solo segnali positivi in materia di recuperi eccellenti. Anche se, a dire il vero, Padalino era stato bravo anche a ottimizzare quel che aveva a disposizione, nelle settimane precedenti. Scorrendo la lista dei convocati, il primo sorriso lo regala la presenza di Pichlmann nei 20. Il bomber austriaco si è anche allenato in settimana, per cui è presumibile che sia lui a partire di fianco a Torromino, anche se “Pichi” non sembra averne per tutti i 90'. Con Giovio invece out per un leggero infortunio al ginocchio sinistro, Padalino ritrova però anche il giovane Boccardi, pronto e voglioso di tornare in campo. Finalmente, almeno una alternativa anche in avanti.

Sorprende piuttosto la convocazione di Gambino che in settimana si è sempre allenato a parte e che soffre ancora i postumi dell'infortunio alla spalla. Vedremo se il tecnico biancorosso lo porterà almeno in panchina. Per il resto, non ci dovrebbero essere grandi rivoluzioni, rispetto alla squadra che ha prima battuto il San Marino e poi pareggiato a Prato. Anche se gli allenamenti della settimana qualche punto interrogativo lo lasciano. Diciamo che in difesa, fermi Morero e Monaco, il terzo dovrebbe uscire dal ballottaggio tra Elez e Mariotti. Conferma in mezzo per Okosun, Verna e Lugo. Resta un dubbio sulle corsie: avanti con Formiconi a destra e Boron a sinistra, oppure potremmo vedere il capitano dirottato nella corsia mancina, con l'inserimento di Albertini a destra? Dubbi che si scioglieranno all'ingresso delle squadre in campo (ore 15), quando come al solito, conterà lo spirito che gli undici prescelti, sapranno mettere nei 90'. Grifone contro Aquila, per un ora e mezzo dovranno necessariamente voltarsi e duellare, prima di ritornare in posa, sui rispettivi drappi.

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