Il Tirreno

Grosseto

La capolista detta legge Banca Cras china la testa

di Michele Nannini
La capolista detta legge Banca Cras china la testa

Hockey A1, sconfitta bruciante nel posticipo sulla pista del Forte dei Marmi Gil (6 reti) mette al tappeto gli azzurri, i versiliesi dilagano nella ripresa

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FORTE DEI MARMI. La legge della capolista non ammette eccezioni. Arriva ad undici la striscia di successi consecutivi dell’Alimac Forte dei Marmi, squadra contro la quale Banca Cras Follonica può opporre ben poca resistenza nel derby andato in scena in posticipo in Versilia. Finisce con un pesante 11-2 per i campioni d’Italia in carica, ennesima perla di un cammino che nella stagione in corso racconta di un Forte ancora imbattuto.

Un impegno proibitivo sulla carta e nella realtà per gli azzurri, di fronte a quella che è ormai una macchina perfetta per segnare e vincere. Protagonista assoluto della serata lo spagnolo Pedro Gil, sei reti ed una classe cristallina palesata in ogni sua giocata, con un paio di segnature impressionanti per la facilità di realizzazione nonostante la complessità dei gesti tecnici che a lui riescono con una naturalezza disarmante.

In casa azzurra si salva solo la prima parte dell’incontro nella quale Banca Cras ha saputo rispondere all’immediato vantaggio rossoblù e a proporre valide trame di gioco sfruttando gli spazi concessi dai padroni di casa. Un super Stagi però ha detto di no a tutto e a tutti, difendendo come se fosse una finale scudetto una porta apparsa ancora una volta stregata per gli attaccanti del Golfo travestiti invece da Mario Gomez quasi in ogni occasione.

Col passare dei minuti il Forte ha ripreso possesso della pista, allungando poi il punteggio in un secondo tempo giocato praticamente solo per onor di firma vista la clamorosa differenza di punteggio. Al gol immediato di Gil, una finta per liberarsi di Rodriguez e precisa conclusione in rete, risponde altrettanto velocemente Franco Polverini bravo a sfruttare gli spazi concessi dalla difesa locale. Per un quarto d’ora la partita rimane piacevole, Banca Cras prova a giocarsela costruendo almeno tre nitide occasioni con Rodriguez dal limite e con Marco e Federico Pagnini in area, poi al 13’ una palla persa dagli azzurri innesca il contropiede di Gil per il 2-1 da posizione defilata. Quasi immediato il 3-1 dello spagnolo su pallonetto ravvicinato, poi Stagi si supera due volte su Polverini al 22’ prima del 4-1 di Orlandi in contropiede viziato però da un fallo non fischiato a centropista.

Nella ripresa dilaga il Forte con Verona, Cancela e Torner che si aggiungono ai gol del solito Gil; di Rodriguez su contropiede l’unica rete azzurra.

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