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Il Grifone prova gli schemi e fa i conti con le assenze

Il Grifone prova gli schemi e fa i conti con le assenze

Pichlmann in dubbio per Prato, verso la conferma dell’undici anti San Marino Jovanovic resta osservato speciale, primi sondaggi per il mercato di gennaio

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GROSSETO. Allenamento pomeridiano al Palazzoli per il Grosseto che è stato alle prese soprattutto con l'esecuzione degli schemi. Padalino si mostra assai metodico e fa ripetere ai suoi più o più volte le cose che vorrebbe poi vedere in campo. Squadra divisa in due gruppi e poi via alle prove. Soprattutto, la squadra ha lavorato sugli inserimenti dei centrocampisti (Lugo e Verna), sulle aperture di Okosun e sui cross dalle corsie; Albertini e Formiconi a destra, con Longo e Boron dall'altra parte e inversione di quando in quando, tra Longo e Formiconi.

A parte hanno lavorato gli stessi del giorno prima, con Pichlmann che a questo punto è da ritenersi in dubbio pure per la trasferta di Prato. Presente ancora, invece, il croato Jovanovic, osservato dall'esterno dai suoi agenti (Ferroni e Nygaard). Chissà che non si vada verso una contrattualizzazione dell'attaccante slavo, soprattutto in ragione del protrarsi dei problemi d'organico in avanti. Se non dovesse cambiare nulla nelle prossime ore, la squadra che salirà al Lungobisenzio, non sarà certamente molto diversa da quella che aveva avuto ragione del San Marino. Di contorno, si agita l'imminente mercato di riparazione di gennaio che scatterà il 5 gennaio prossimo, proprio alla vigilia dell'ultima giornata del girone di andata, in cui il Grifone sarà impegnato in quel di Gubbio. Sino a quel momento, tutti hanno le possibilità per far cambiare i piani alla società che attraverso il suo diesse, Vincenzo Minguzzi, è assolutamente già al lavoro, anche per cercare una sistemazione a quei giocatori che saranno posti in uscita. Di nomi suggestivi e pure fantasiosi, ne girano a volontà, come sempre del resto di questi tempi. In verità, si tratta di valutazioni assai difficili oggi. Prima di tutto perché a gennaio, ben difficilmente si trova a buon mercato quel giocatore capace di far compiere a una squadra un deciso salto di qualità. In secondo luogo perché, ad esempio, l'ottimo innesto di Okosun in mezzo al campo e la rivelazione Monaco in difesa, unite all'imminente ritorno di Biraschi, sempre nel reparto arretrato, riducono sensibilmente le necessità del Grosseto in quei reparti. Tornando alla gara di Prato, dalla città laniera arriva la notizia della conferma della fiducia della società a mister Esposito, malgrado le 5 sconfitte consecutive raccolte ultimamente dall'ex tecnico biancorosso.

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