Obiettivo terzo posto Tre appuntamenti impossibili da fallire
Us Grosseto, deferimento per Padalino e il dg Iovino Rischio squalifica per compensi in nero alla Nocerina
GROSSETO. Tre gare ancora e il 2014 sportivo sarà terminato per il Grifone. Tre partite dalle quali cercare per forza il massimo, prima della sosta, per cercare di accorciare almeno un po', il gap da quelle davanti.
Certo, il pareggio di Ascoli, per come è stato conquistato, porta indubbiamente a sperare in maniera positiva. Padalino sembra vicino alla quadratura del cerchio, eppure la classifica non sorride certo ai biancorossi. Grosseto che deve guardare al terzo posto, come obiettivo. Difficilmente la quarta del girone B entrerà infatti nei playoff, visto l'andamento negli altri due raggruppamenti. Terzo posto che oggi è in tasca al Pisa, con 26 punti. Nel mezzo, ben 5 squadre e la mannaia della giustizia sportiva che presto potrebbe sottrarre un punto alla classifica dei torelli (ieri è giunta la penalizzazione per la Pro Patria). Primo step da non fallire, domenica prossima in casa contro San Marino, penultimo della classifica e reduce dalla sconfitta di Gubbio. Poi, la trasferta in casa del Prato, per chiudere ancora allo Zecchini, sabato 20 dicembre, contro L'Aquila, oggi secondo della classe e squadra che va a gonfie vele. Poi, appuntamento al 6 di gennaio, per l'ultima del girone di andata, ma già in pieno calciomercato.
Oggi la ripresa della squadra sul campo, per una settimana che prevede domani doppia seduta e giovedì pomeriggio, la classica partitella di metà settimana. Giornata importante quella odierna, in cui Padalino potrà aggiornare il quadro clinico della sua infermeria, nella speranza che siano finalmente di più le uscite che non gli ingressi. Su tutti, da monitorare le condizioni di Gambino e Lugo.
Poi c'è tutto un altro fronte che riguarda più o meno direttamente la società biancorossa. Con il tecnico unionista e il direttore Bruno Iovino che sono finiti nel mirino della procura federale che ha avanzato numerose proposte di deferimento a carico di molti ex tesserati della Nocerina, per il periodo che va dal 2009 al 2013. Dalla fine di gennaio, dovranno comparire di fronte ai vari gradi di giudizio, per difendersi dal rischio di una squalifica. Tutti avrebbero violato l'articolo 1, comma 1 del codice di giustizia sportiva e l'articolo 94, comma 1, per aver percepito in quelle stagioni sportive compensi in nero.
Sempre ieri, il tribunale federale nazionale, sezione disciplinare, ha così deciso in merito al deferimento a carico di Angelo Antonio Ranucci (amministratore unico e legale rappresentante dell’Us Grosseto): “Il Tribunale federale nazionale, sezione disciplinare, visto l’accordo ex art. 23 Cgs, raggiunto tra i deferiti e la Procura federale, in merito all’applicazione di sanzione nei confronti degli stessi; visto che il procuratore federale deve provvedere alla trasmissione alla Procura generale dello sport del Coni, per eventuali osservazioni da parte della stessa a norma dell’art. 23 Cgs; ritenuta l’opportunità di sospendere l’intero procedimento; sospende in attesa degli ulteriori adempimenti da parte della Procura federale”.
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