Il presidio
Gavorrano ko a Gualdo nonostante il carattere
I minerari hanno recuperato con un missile di Tarantino il gol di svantaggio Gli umbri hanno trovato la vittoria grazie a un innesto dalla panchina
GUALDO TADINO. Prima battuta a vuoto della gestione Nofri Onofri ed il Gavorrano torna con le pive nel sacco dalla trasferta in terra umbra. Non è stata una sconfitta mortificante perché la formazione mineraria ha tenuto bene il campo dando dimostrazione di carattere e volontà quando è riuscita a recuperare lo svantaggio accusato dopo il gol di Brescia ad inizio ripresa.
Le buone prestazioni purtroppo contano poco e la classifica rimane preoccupante per i minerari. La sconfitta di Gualdo ripropone molti di quei problemi che il cambio della guida tecnica sembrava aver circoscritto. La partita di Gualdo ha avuto un doppio volto. Nel primo tempo si è guardato all’aspetto tattico non lasciando quasi mai il campo ad emozioni particolari. Nella ripresa, invece, le acque si sono mosse e così sono giunti i tre gol ed i brividi che i tifosi attendevano. La formazione di Nofri Onofri ha dato una nuova dimostrazione di avere buone frecce al suo arco offensivo laddove Tarantino e Zizzari riescono a comporre, con Guitto, un tridente di tutto rispetto. Però c’è anche un rovescio della medaglia che esige dalle qualità dei tre una fase di gioco offensivo scoppiettante e più redditizia che il nuovo allenatore dovrà meglio cercare. Il match non ha offerto grandi spunti nel primo tempo, come detto. Il primo a smuovere le acque è stato Bussi che ha raccolto un angolo di Brescia girando però abbondantemente fuori. Da questo momento in poi il gioco ha ristagnato a centrocampo ed ha avuto una fase vivace solo al 40’ quando Guitto proponeva un’offesa del Gavorrano con tiro che andava fuori. . Dopo un primo tempo avaro di emozioni si è assistito ad una ripresa più vivace con Esposito (6’) per Gramaccia che falliva il bersaglio di pochissimo. Il Gavorrano accettava la provocazione degli umbri e rispondeva all’8’ con una conclusione dalla distanza di Costanzo sul fondo. Botta e risposta ed ecco il gol del Gualdo (9’). una prodezza di Brescia bravo ad effettuare una parabola dalla fascia sinistra che ingannava Capuano.
A questo punto veniva fuori il carattere del Gavorrano: al 15’ Tarantino ai venti metri con un gran proiettile infilzava Di Nardo. Il Gualdo non ci stava ed il suo tecnico correva ai ripari cercando sostituzioni vincenti. Ed era proprio uno dei nuovi, Kribech, che inventava un lancio smarcante a lunga gittata per Bussi che chiamava Capuano fuori dai pali e lo infilava siglando il 2-1 (34’).
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