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«Abbiamo fatto qualcosa di grande»

La sconfitta in semifinale non smorza la soddisfazione di Rullo

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CASTIGLIONE. «La delusione di aver perso in semifinale scudetto è durata un attimo, visto che Ronchi è stato più bravo di noi. Ma se analizzo l’intera stagione, posso dire che abbiamo fatto qualcosa di esaltante». Paolo Rullo, il manager del Jolly Roger, è già proiettato alla prossima stagione. Prima però, è giusto tracciare un bilancio dei mesi di campionato e dei play off, che hanno visto il Castiglione giocare da protagonista fino all’ultimo.

Partiamo dalla fine, che finale sarà quella fra Grosseto e Ronchi?

«Una sfida combattuta, dove può succedere di tutto. Grosseto però lo considero favorito senza discussione e può davvero vincere lo scudetto per un rilancio del baseball nella nostra Provincia».

Che stagione è stata quella del Jolly Roger?

«Bella senza dubbio. Abbiamo iniziato da matricola con un acuto, andando a vincere sul diamante di Padule che ci ha dato la consapevolezza di poter lottare con tutte le altre. Anche se non dobbiamo dimenticarci dei problemi, di quasi due mesi con gli allenamenti fatti con il contagocce».

E sulla sosta del campionato, tanto contestata, del mese di agosto cosa ne pensi?

«Per noi ha cambiato davvero poco. Anzi, qualcuno ha approfittato per andare in vacanza con la famiglia. Magari per il baseball ad alto livello non è giusto fermarsi. Ma noi non ne abbiamo risentito».

Cosa ti tieni stretto di questa avventura?

«Devo ringraziare tutto il mio staff tecnico, perché ha fatto un lavoro, straordinario. Poi ovviamente tutti i ragazzi, uno a uno. Mi voglio levare il cappello di fronte a gente come Simone Fiorentini per le doti umane e tecniche che ha dimostrato di avere. E poi gente come Roberto Toniazzi (solo un anno fa aveva il crociato rotto), Ferretti, che in difesa vale un americano, Alessandro Fiorentini un vero talento quando vai a vedere le statistiche, e ancora Vitillo, Guerri, Ciani Attriti… insomma, tutti quanti. Senza dimenticare i lanciatori, che si sono messi a disposizione sempre. A Leal faccio un in bocca al lupo per il futuro».

Cosa ci si deve attendere dal Jolly Roger nel prossimo campionato?

«Nulla di particolare. I nostri obiettivi non cambiano. Proveremo a ripeterci, contando sul massimo impegno e la voglia di fare. Però, e questa è una lettera aperta al mondo del baseball grossetano, abbiamo bisogno di un aiuto concreto: il nostro presidente Beppe Demi sta facendo il massimo e anche di più da anni, ma sappiamo che non è facile andare avanti da soli. Non abbiamo bisogno di chissà che cosa, magari un piccolo sponsor che voglia darci una mano e affrontare con sicurezza e serenità la stagione agonistica».

Enrico Giovannelli

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