Italia
«Una gestione unitaria per il palasport del volley»
L’assessore Borghi sollecita Vas ad accogliere anche Invicta e Grosseto Entro il 20 settembre dovrà essere trovato un accordo scritto tra le tre società
GROSSETO. E' stato un primo faccia a faccia esplorativo, quello che ha visto seduti intorno ad un tavolo da una parte l'amministrazione comunale di Grosseto, rappresentata dall'assessore allo sport Paolo Borghi, e dall'altra i rappresentanti delle società di pallavolo Vas, Grosseto Volley e Invictavolleyball, per parlare della futura gestione del palazzetto dello sport di piazza Atleti Azzurri d'Italia.
Grazie al grande lavoro di mediazione da parte di Borghi, che in pratica ha ripreso quello già seguito in occasione della riunione nel mondo del basket grossetano, finalmente i sodalizi di Grosseto sono riusciti a parlare, guardandosi negli occhi, senza polemiche. Da tempo nel mondo del volley di casa nostra non c'è più accordo. Spesso si è finiti in inutili rivalità e ripicche, che avevano minato anche la credibilità delle stesse società, che per fare valere le proprie ragioni erano ricorse nei casi più estremi alle vie legali per tutelare i propri interessi.
L'assessore ha ribadito che le tre società dovranno gestire la struttura sportiva in maniera unitaria. Il bando della gestione scadrà il 30 ottobre e per questo l'amministrazione comunale ha stretto i tempi. Il Vas, dopo sei anni di gestione, dovrebbe, nelle intenzioni dell'assessore Borghi, aprire le porte del palazzetto dello stadio anche all'Invictavolleyball e al Grosseto Volley. Si tratterà di capire come le tre società grossetane, dopo avere trovato un’intesa, decideranno di gestirlo insieme. Per questo motivo Borghi, ha richiesto una relazione scritta a tre rappresentanti del volley locale, entro il 20 settembre. Dovranno mettere nero su bianco quali saranno le condizioni di una gestione unitaria a partire dagli orari degli allenamenti e delle gare. Le spese, per acqua, elettricità, riscaldamento e manutenzione dell'impianto che dovranno sostenere per tenerlo in piena efficienza.
L'amministrazione comunale, se ci saranno le condizioni, sarebbe disposta a dare una mano alle tre società con un contributo che tornerebbe utile per abbassare i costi di gestione. Da parte delle società, bisogna vedere se ci sarà la volontà, perché il progetto si realizzi e al più presto. Resta da capire cosa potrà accadere se, al contrario, tale intesa non dovesse andare in porto.
Ma di questo Borghi non è ha voluto nemmeno parlare. Trovare una intesa comune è nell'interesse di tutti. Vas, Grosseto Volley e Invictavolleyball non possono farsi scappare questa occasione di fare qualcosa insieme per il mondo del volley di casa nostra e per tutti loro associati, che da tempo chiedono che le cose cambino. E naturalmente in meglio.
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