Il Tirreno

Grosseto

Jolly annichilito dai lanci di Guerra

Piacenza passa sotto i riflettori, non basta la partenza sprint dei castiglionesi

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Nella seconda sfida del secondo turno dei playoff, al Simone Piani di Casa Mora, alla fine a spuntarla è il Piacenza: il Jolly Roger dopo aver vinto nel pomeriggio per 8-5, deve arrendersi sotto i riflettori per 3-1.

Un match a tratti anche noioso, soprattutto dal punto di vista degli attacchi (in totale fra i due line-up 9 valide), ma sicuramente elettrizzante a guardarlo dalla parte dei lanciatori. Pedro Guerra per gli emiliani, e Remigio Leal per il Castiglione, hanno duellato senza risparmiarsi, con le difese attentissime a non regalare nulla. Il Piacenza ha però saputo sfruttare i momenti, fra basi rubate lanci pazzi, mentre il Jolly nella seconda parte del match è stato praticamente annichilito dai lanci di Guerra.

Al pronti via Castiglione subito in vantaggio: base a Ferretti, Ale Fiorentini batte in diamante ma permette al compagno di arrivare in terza. Lora non perdona e piazza il singolo che mette il Jolly sul tabellone per l’1-0. Montanelli e Toniazzi non producono altro, con Lora che aveva rubato la seconda. Leal per i primi tre inning è una “macchina”: 9 out consecutivi e 4 k, con il Castiglione che non sfrutta il doppio di Simone Fiorentini al secondo, e lascia due uomini sulle basi al terzo inning. Al quarto attacco il Piacenza rovescia le sorti dell’incontro per non voltarsi più indietro. Il lead-off Ferrini tocca in valido al centro e poi ruba la seconda, con Cetti che viene preso in linea da Aprili. Sull’indecisione di Ale Fiorentini, Cammi è salvo in prima e Ferrini segna il pareggio. Murari tocca ancora valido spingendo in seconda il compagno. Sulla battuta di Riccio, Murari è out in seconda mentre Cammi va in terza: un lancio pazzo di Leal fa segnare Cammi per il 2-1. Poi è un monologo dei pitchers, con Aprili che è l’unico a toccare ancora in valido per i maremmani al quinto. Il Piacenza chiude i conti al nono: con un eliminato, Murari tocca valido e ruba la seconda: Riccio è preso al volo, ma Capra tocca un singolo sull’interbase avanzando in seconda sull’errore di tiro, con Cammi in terza e poi a punto per il 3-1.

Enrico Giovannelli

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