Il presidio
Regata intercircoli Yacht Club S. Stefano vince il Challenger
In acqua anche i Comet 21 di Cv Talamone e Cnv Argentario L’iniziativa aveva per scopo lo sviluppo di sana competitività
PORTO ERCOLE. Vittoria dell’equipaggio dello Yacht Club Santo Stefano nella prima edizione della Regata intercircoli "2+2", organizzata dal Circolo Nautico e della Vela Argentario. Tra i partecipanti due equipaggi dello Yacht Club Santo Stefano, due del Circolo Velico Talamone e due ovviamente del Circolo Nautico e della Vela Argentario, organizzatore dell'evento. Uno degli obiettivi principale della regata è stato quello di sviluppare una sana competitività tra Circoli amici della Costa d'Argento, coinvolgendo sia velisti esperti appartenenti ai tre circoli, che giovani allievi delle rispettive scuole vela. In palio oltre a premi ai primi 3 equipaggi classificati, il Trofeo Challenger 2+2 perpetuo da assegnare alla squadra, di due equipaggi, vincente.
Lo Yacht Club Santo Stefano era capitanato da Leonardo Papa (altri membri Alexander Souter ,Paola Suera, Stefano Cardinale); poi il Circolo Velico Talamone capitanato da Alessandro Testa seguito, in terza posizione a pari punti, dall'altro equipaggio dello Y.C.S.Stefano capitanato da Lapo Savorani.
Nella classifica per Circolo, la vittoria e' andata allo Yacht Club S. Stefano (11 punti ) che ha conquistato il Trofeo Challenger "2+2", che potra' esporre per il prossimo anno nei saloni del Club. L’equipaggio santostefanese ha preceduto il Circolo Velico Talamone (17 punti ) ed il Cnva (28 punti).
Le quattro prove disputate si sono svolte grazie alla charterizzazione da parte del Circolo Nautico e della Vela Argentario di una flotta di sei imbarcazioni della Classe Comet 21, imbarcazioni cioe' di 21 piedi molto veloci e divertenti dotate per l'occasioni solo di randa e fiocco. Alessandro Testa, (a capo della squadra e vicepresidente del Circolo Velico Talamone e della II zona della Fiv) ha dichiarato: «Già 30 anni fa venivano organizzavano regate tra i circoli di Talamone e di Porto S. Stefano, riavere questa occasione anche con la partecipazione del Cnva deve essere un'occasione oltre che di trasferimento dello spirito agonistico anche di quello di festa e amicizia tra le giovani leve delle scuole vela».
Secondo Massimo Mariotti (direttore sportivo del Cnva): «La flotta di Comet 21 si presta magnificamente all'organizzazione di regate veloci e la mia idea di organizzarle insieme ai circoli limitrofi di Porto S. Stefano e di Talamone nasce dal desiderio di creare un trofeo che diventi un appuntamento fisso».
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