Italia
Enegan si gode il primato ma pensa al futuro in Ibl
Il direttore sportivo Alessandro Boni: «Ci interessa ritornare nel massimo torneo ma con criteri diversi dagli attuali. Serve una maggiore attenzione per i giovani»
GROSSETO. L'Enegan Grosseto salta con due shutout l'ostacolo Jolly Roger Castiglione e approda, con sei gare di anticipo alla seconda fase. Quello dei ragazzi di Paolo Minozzi, che hanno preso un solo punto nelle ultime trentanove riprese, stanno dominando la serie A federale, con numeri da record. A livello di squadra il Grosseto Baseball ha la miglior percentuale di vittorie (889), il minor numero di sconfitte (2, contro Padule e Viterbo), il terzo attacco (280, alle spalle di Padule e Bollate), il secondo monte di lancio (dietro al Ronchi dei Legionari) e la miglior difesa (15 errori). A livello di singoli, invece, Gabriele Ermini è il miglior produttore di punti (25) ed è il secondo battitore (437, dietro al castiglionese Lora), ma anche Marquez e Oberto stanno primeggiando nelle classifiche dei lanciatori.
«La qualificazione per i playoff - dice il presidente Mario Mazzei - è soltanto il primo passo. Noi vogliamo vincere il campionato, rimanendo con i piedi per terra».
Il Grosseto Baseball, insomma, va avanti con il progetto di ricreare entusiasmo intorno alla squadra biancorossa, di lanciare alcuni giovani del vivaio Junior, senza però perdere di vista il bilancio.
«Il nostro obiettivo finale - sottolinea il direttore sportivo Alessandro Boni - è tornare al più presto nell'Ibl, ma con criteri diversi dagli attuali. Fraccari sa perfettamente come la pensiamo. Un torneo come adesso non ci interessa, preferiamo divertirci in serie A federale. Il baseball italiano ha bisogno di visibilità, di allargarsi, recuperando piazze importanti come Grosseto, ma allo stesso tempo cercando di venire incontro alle esigenze delle società, che devono fare i conti con la crisi».
«Per poter arrivare ad avere tra le dodici e le sedici squadre - propone Boni - si dovrebbero ridurre inizialmente gli stranieri, per poi aumentarli nella poule scudetto a sei o a otto squadre, con le tre partite. Nel preparare la prossima formula di Ibl si dovrà anche avere un occhio di riguardo ai giovani, trovando la maniera di istituire un torneo Primavera-Under 21 almeno interregionale, che dia la possibilità di giocare un numero adeguato di partite, dopo il fallimento di quest'anno dell'U21 regionale, con i ragazzi di Vic Luciani che ad oggi hanno giocato appena tre incontri. Veramente pochi per far crescere ragazzi che in futuro dovranno rappresentare un serbatoio per l'Ibl o per la serie A federale».
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