Il presidio
Roggiolani si impone di nuovo in volata
BRACCAGNI. Non è stato necessario questa volta ricorrere al fotofinish, anche se l’arrivo è stato di nuovo in volata e anche se i protagonisti sono stati di nuovo gli stessi. Perché Nicola Roggiolani...
BRACCAGNI. Non è stato necessario questa volta ricorrere al fotofinish, anche se l’arrivo è stato di nuovo in volata e anche se i protagonisti sono stati di nuovo gli stessi. Perché Nicola Roggiolani (già primo al traguardo del trofeo Sergio Borzi) ha trionfato anche nel "Bastione Garibaldi" andato in scena a Braccagni, per l’organizzazione di Avis e dal Marathon Bike, con il patrocinio del Comune e Provincia di Grosseto, sotto l'egida dell'Acsi.
In entrambe le circostanze è stato suo malgrado Adriano Nocciolini a dover arrendersi alla potenza del ciclista aretino, questa volta al termine dei 65 km del tracciato. La gara è stata subito caratterizzata da una fuga a tre: Luciano Borzi, Emanuele Sani e Fabrizio Benvenuti si sono avvantaggiati lungo la dritta del Madonnino, sino a metà della salita di Giuncarico, dove il vincitore Roggiolani, Nocciolini, Luca Sartori e David Caroti hanno ripreso i fuggitivi e hanno dato inizio all'azione vincente che li portava a contendersi il trofeo in volata.
Alla partenza si sono presentati 72 atleti, ecco i primi venti giunti al traguardo: Nicola Roggiolani, Adriano Nocciolini, David Caroti, Luca Sartori, Fabrizio Bambagioni, Mario Calagreti, Massimo Domenichini, Alberto Lamberti,Emanuele Sani, Marco Solari,Gabrio Giannini, Fabrizio Guidozzi, Fabrizio Benvenuti, Lorenzo Bernardini, Roberto Brunacci, Andrea Salvi, Duccio Vieri, Andrea Musumeci, Claudio Greco e Marco Mazzuoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
