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Marotta: «Sono qui per arrivare ai playoff Non voglio mancarli»
L’attaccante parla dopo il gol-spettacolo di Ascoli «Stiamo imparando gli insegnamenti di mister Acori»
GROSSETO. Il silenzio in casa Grosseto, si rompe con un altro gol, stavolta fuori dal campo, di Alessandro Marotta. Il bomber classe 86, si è raccontato in esclusiva a “TuttoLegaPro.com”, partendo dalla prodezza di domenica scorsa al Del Duca: «Confesso che è stata davvero una bella soddisfazione segnare un gol del genere, ma soprattutto regalare i tre punti alla squadra in un momento importante della stagione».
Lei è tornato in Lega Pro da poche settimane: che idea si è fatto del girone B?
«Il campionato è anomalo: ci sono tantissime squadre attrezzate per i primi posti e tutte giocano all'arrembaggio. La mancanza di retrocessioni e i playoff allargati fanno sì che tutti giochino alla morte ogni gara, non avendo nulla da perdere. Le difficoltà sono aumentate».
Dove volete arrivare?
«Dobbiamo e vogliamo centrare i playoff. Sono approdato in biancorosso per questo...».
La volevano anche Benevento e Pro Vercelli, come mai ha scelto il Grosseto?
«Mi volevano in tanti, ma il Grosseto è stato il club maggiormente deciso e determinato nell'acquistarmi. Hanno dimostrato con i fatti di voler puntare su di me. C'erano anche altre richieste, ma quei club erano interessati al sottoscritto solo con le chiacchiere...».
Da calciatore che idea si è fatto della lotta promozione: sono in tre a contendersi il primo posto, chi la spunterà?
«Il Lecce è una grandissima squadra, ma sta pagando il pessimo avvio di stagione. Credo sia difficile che possano colmare il gap con Perugia e Frosinone. A centrare la promozione diretta sarà una di queste due».
In Prima Divisione ci sono parecchi grandi attaccanti: fra gli avversari chi l'ha colpita?
«Con Evacuo abbiamo anche giocato insieme allo Spezia: lo stimo come uomo oltre che come attaccante. Siamo amici e ci sentiamo spesso. Lo ritengo un grande giocatore. Poi c'è Miccoli: sarà un piacere sfidarlo e giocarci contro...».
Come procede la cura Acori?
«Si sa che quando c'è il cambio di allenatore, scatta sempre una molla in più in noi calciatori. Ci serviva una scossa e la vittoria di domenica lo dimostra. Stiamo imparando i suoi dettami tattici per migliorare e cercare di centrare così i playoff. Sono venuto a Grosseto per questo traguardo e non intendo farmelo sfuggire».
Marotta a Salerno non è stato impiegato. Al pari del suo collega di reparto, Ferretti. Così come Terigi e Perini. Saranno loro le colonne portanti domani pomeriggio, alla ricerca della chiave giusta, per scardinare il fortino de L'Aquila. (p.f.)
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